mercoledì 30 gennaio 2008

Tracciabilità del vino: potenziali applicazioni dai microrganismi all'uomo



Ricevo con piacere questo comunicato stampa dal Professor Brandolini dell’Università di Ferrara: l’argomento è quanto mai attuale ed interessante, grazie anche al contributo di esponenti della filiera dei controlli vitivinicoli.

L’appuntamento è quindi per lunedì 4 febbraio alle 14,30 presso il Polo Chimico-Biomedico dell’Università di Ferrara.

venerdì 25 gennaio 2008

A tavola con il Consorzio Vini Colli Mantovani


Con piacere ricevo e divulgo dall'amico Marco Simonetti dell'iniziativa in oggetto.
Di che si tratta?
Ce lo spiega direttamente Marco con questo suo comunicato stampa:


Il Consorzio Garda Colli Mantovani è una realtà di circa 1000 ettari con 2 DOC, il Garda e il Garda Colli Mantovani, 2 IGT Alto Mincio e Provincia di Mantova 15 soci, vini molto dignitosi (menzioni ripetute al Vinitaly, Douja d'Or, Mostra Nazionale degli Spumanti, Merlot e Cabernet insieme (BG).....) enormi potenzialità, unico Consorzio in Italia (che io sappia) ad avere un Presidente Donna (www.cantinaricchi.it).
Il 30/01/2008 abbiamo organizzato per ristoratori e giornalisti qui sul territorio un evento per conoscere questi prodotti: tutto è inserito in una 2 giorni dedicata all'enogastronomia che si terrà il 02/03 febbraio a Cavriana (MN).

Marco Simonetti

lunedì 21 gennaio 2008

Incontri letterari al Caffè Castello

Allego la locandina di una collaudata manifestazione che si svolge nella suggestiva cornice del Caffè interno del Castello Estense... Saranno presenti Autori di grande richiamo per un'iniziativa sempre in crescita.

domenica 20 gennaio 2008

Primo corso di caseificazione a Ostellato

Tra le produzioni agroalimentari, quella casearia affonda le proprie origini nella notte dei tempi: per questo si può parlare dell’attività artigianale della produzione dei formaggi accostandola ad una vera e propria arte, sempre più minacciata dalla standardizzazione della produzione industriale.

Per questo lo scopo di questo I minicorso di avvicinamento all’arte casearia mostrerà ai partecipanti i rudimenti della trasformazione del latte in formaggio, attraverso le lezione pratiche di Stefano Migliari, produttore di Portomaggiore, e conoscitore delle principali tecniche di caseificazione.

Per la prima volta in un corso si potrà quindi parlare di formaggi e assistere in diretta alla loro produzione.
Il corso si articola in 3 lezioni pomeridiane (dalle 15 alle 19 circa), che si svolgeranno domenica 3, 10 e 17 febbraio 2008 nei locali del Museo del Territorio di Ostellato.
Il costo per partecipante è di Euro 50,00.
Il corso sarà realizzato con un minimo di 10 e un massimo di 15 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni:

Museo del Territorio di Ostellato
Strada del Mezzano, 14
Ostellato (FE)
Tel. 0533/681368
mdt@comune.ostellato.fe.it

Per un ulteriore approfondimento: http://blogewine.blogspot.com/2007/12/dall-ailanto-al-goldeb-gel-secondo.html




venerdì 18 gennaio 2008

Le parole del vino: In vendemmia


Dedicato a Massimo Forlani, Vignaiolo del Fondo Mezzavia a Ostellato (FE)


Universo a sé stante
perfettamente clonabile,
la cellula di lievito, immanente,
aspira al proprio fluido ideale
dove troverà, insaziabile,
lo zucchero suo nutrimento.

La vite, forte, coraggiosa,
combatte dagli albori
contro la fame e i parassiti
sacrificando, suo malgrado,
l’amato frutto.

Il primo uomo, quello saggio,
osserva e congiunge
ciò che vuol essere unito.
Governa la pianta e l’aiuta
a produrre l’agognato grappolo;
pigiandolo il lievito in esso penetra
donando al mosto lo spirito.

I tre elementi, ancora alleati,
da sempre s’incontrano
una volta l’anno, l’equinozio d’autunno.

Felici brindano alla Vita...

domenica 13 gennaio 2008

Perchè non esiste più il "Vino naturale"

Nel lavoro di produttore è spesso utile rileggere i testi fondamentali, perché la loro interpretazione cambia con il nostro modo di vivere il vino, che naturalmente si modifica con l’esperienza.

Per questo riporto l’inizio della prefazione della versione italiana del libro: “Il controllo tecnologico del vino attraverso l’analisi” di Domenique Delanoe, Christian Maillard, e Domenique Maisondieu, edito in Italia da AEB di Brescia, 1989, con l’adattamento di Carlo Miconi e distribuito da Demetra srl (purtroppo attualmente fuori catalogo).

Si tratta di un utile testo, direi quasi un manuale, che con grande praticità aiuta a realizzare i fondamentali saggi produttivi sul vino.
Sempre si parla del cosiddetto “vino naturale”, e questa mi sembra una riflessione sintetica ma coglie nel segno gli aspetti fondamentali.

“La commercializzazione del vino segue spesso trafile lunghe e tradizionali: il viticoltore affida il suo prodot­to ad un negoziante locale oppure ad una cantina sociale; il vino passa quindi attraverso numerosi inter­mediari prima di arrivare sulla tavola del consumatore. Nel frattempo ha subito tagli, trattamenti di chiarifica­zione, stabilizzazione, filtrazione e confezionamento, che ne fanno spesso un vino di qualità, ma raramente un prodotto originale e personalizzato. Ciononostante, da alcuni anni, i viticoltori per miglio­rare il loro reddito e anche perché il consumatore lo richiede, si orientano verso la vendita diretta. Oltre ai problemi economici e commerciali che essi incontra­no, devono assoggettarsi a nuove esigenze tecniche:

- innanzitutto i vini devono presentare ogni anno caratteristiche costanti; la clientela si abitua a un tipo di vino e desidera ritrovarlo ogni anno. Se una grande annata lo ha valorizzato, esso non deve subire deprezzamento nelle annate di media qualità;

- i vini devono essere perfettamente stabili non è sufficiente che siano buoni e limpidi ad un dato momento; devono mantenere tutte queste qualità anche quando hanno lasciato la cantina del vinificatore per andare in quella del consumatore, che non sempre è la più adatta alla conservazione dei vini;

- i vini devono essere in grado di subire trasporti lunghi in condizioni difficili; i vini devono infine corrispondere ad una precisa regolamentazione e in particolare a quanto dichiara­to in etichetta, così da garantire una protezione del prodotto contro le contraffazioni e offrire una garan­zia di genuinità al consumatore (magari! n.d.r.).

Quando i vini sono destinati all'esportazione, le normative tecniche e legislative sono spesso ancor più severe. In quest'epoca di evoluzione del mercato del vino, l'intuizione del viticoltore non è più sufficiente per ben elaborare il suo prodotto”.

venerdì 11 gennaio 2008

Il nostro primo logo: un omaggio a Luigi Pezzoli


Conobbi Luigi Pezzoli da bambino, quando mio padre gli commissionò la realizzazione del logo de La Bottega del Vino”, centro enologico aperto ad Argenta nel 1976.

Me lo ricordo come una persona dolce e gentile, del resto in quegli anni mi sembrava che le persone si volessero “più bene”, forse perché erano meno distratte dal consumismo di oggi, e trascorreva più volentieri il tempo confrontandosi con gli altri.

Mio padre si era lanciato in un’avventura pazza, occupandosi di enologia in territorio senza tradizione vitivinicola come quello di Ferrara: da allora sono passati oltre 30 anni, e proprio per questo quel grappolo che dispensa il suo prezioso succo ci è rimasto nel cuore.

Purtroppo Luigi Pezzoli ci ha lasciato prematuramente, ma il suo tratto semplice e gioioso continua a vivere nei suoi numerosi disegni e loghi commerciali, ancora utilizzati da molte attività argentane.

Doveroso è quindi l’omaggio che la nostra comunità gli dedica, con una mostra allestita nel centro culturale “Il Mercato”, bella struttura restaurata dall’Amministrazione comunale.

Dal sito di Argenta Web riporto la presentazione della mostra e del concorso fotografico realizzato con il contributo del nostro Cine Foto Club Immagini.

LUIGI PEZZOLI La matita che creava sogni

dal 12 gennaio al 3 febbraio

Sabato 12 gennaio alle ore 18.00 presso il Centro Culturale Mercato di Argenta, inaugurazione della mostra "Luigi Pezzoli, la matita che creava sogni"

Luigi Pezzoli, scomparso da alcuni anni, ha collaborato come illustratore per libri per l’infanzia con la casa editrice Malipiero, ha prestato la sua opera di grafico e disegnatore per diverse agenzie pubblicitarie, ha progettato stand fieristici, ha ottenuto riconoscimenti e attestati per la sua attività pittorica e le sue vignette sono state pubblicate da diverse riviste e quotidiani locali: "il Resto del Carlino", "La tribuna", "Il Basket", "Arzenta", ecc...

L’iniziativa espositiva, fortemente voluta dalla famiglia e da un gruppo di amici e sostenuta con entusiasmo dall’ Amministrazione comunale di Argenta, sarà arricchita da un successivo concorso fotografico intitolato all’artista argentano stesso e promosso dal Cine Foto Club "Immagini", che coinvolgerà tutti i 138 ragazzi frequentanti le classi "terza" del Comune di Argenta.

Il concorso fotografico svilupperà il tema della "multiculturalità", tematica individuata dalla Comunità europea per l’anno 2008, e prevederà la possibilità per ogni ragazzo di consegnare due fotografie entro il 1° aprile, in modo da procedere con le premiazioni Domenica 4 Maggio in occasione della manifestazione "Argenta in Fiore".

La mostra si potrà visitare fino al 3 Febbraio, nei seguenti giorni e orari:

- martedì dalle 9.00 alle 19.00
- mercold' dalle 9.00 alle 19.00
- giovedì dalle 9.00 alle 19.00
- venerdì dalle 9.00 alle 19.00
- sabato dalle 15.00 alle 19.00
- domenica dalle 15.00 alle 19.00

Per informazioni: numero verde 800 111 760

http://www.argentaweb.it/news/default.asp?id=149


giovedì 3 gennaio 2008

Wine Gallery: il Barista alchemico


Apriamo il 2008 con uno scatto del nostro Michele Bondanelli, alias Bubudesign...
Ecco la sua presentazione:
Si è chiuso il 2007 e come al solito

"Sono in ufficio davanti al mio Mac a sistemare l'archivio fotografico e a creare le cartelle
2008 che conterranno i nuovi scatti...ma come al solito nel delirio digitale e nella mltitudine di file e di immagini scattate cerco quelle da conservare e, soprattutto trovare rapidamente anche in futuro.
Ed ecco che trovo alcune scansioni di negativi 6x6 realizzati in estate con la mia Holga sfoglio e passo al setaccio i files ed eccolo...Alessio il barman sommelier che ci capisce ...."