lunedì 25 agosto 2008

Vendemmia 2008? Partenza!



Ed eccoci quindi ai nastri di partenza: devo dire che sono entusiasta di questo inizio...
Un'ottima partita di chardonnay è arrivata in cantina (spero che la foto scattata con il cellulare renda l'idea): polpa morbida e con sentori di pesca gialla, buccia croccante e aromatica, vinaccioli masticabili e senza sapori amari, insomma, un'uva al perfetto stato di maturazione (poi se avrò tempo vorrei parlarvi dell'analisi sensoriale dell'uva, un metodo senz'altro attendibile e sempre più utilizzato in vigna per stabilire la maturazione tecnologica e in parte anche quella fenolica, intanto se volete togliervi lo sfizio provate a leggere di questa iniziativa con il grande Giuliano Boni!).
Il temuto attacco di peronospora e oidio di metà giugno ha lasciato indubbiamente dei segni, ma in questa partita i grappoli colpiti sono comunque davvero pochi, e allora abbiamo deciso per la macerazione, il frutto la merita: in questa prima tesi abbiamo scelto una macerazione di 18 ore con solfitazione e enzimi pectolici a basso dosaggio, il tutto a temperatura ambiente; è una pratica a metà tra il passato e il presente, che permette di liberare nel mosto i precursori d'aroma, ma sopratutto di "destrutturare" pectine e proteine, tant'è che il più delle volte i vini bianchi che ho prodotto con questa tecnica non sono stati in seguito chiarificati...

Chi mi segue su altri blog e forum conosce il mio parere in merito: in cantina sperimento tutto, mi sembra in un certo senso ipocrita, ma questo è un'idea prettamente personale, bandire a prescindere la ricerca enologica, e ancora più ipocrita dichiarsi puri e illibati solo perchè si ha timore nel spiegare ciò che si fa nella propria cantina. Poi ho già ricevuto richieste da amici conferenti di lavorare i loro frutti senza nessun intervento, e lo farò molto volentieri, specie per le uve provenienti da agricoltura biologica, che ho potuto sperimentare avere una marcia in più nella gestione spontanea della fermentazione.
Di questo sempre interessante tema di dibattito si è parlato diffusamente sul blog dell'Espresso...
Ma non voglio per il momento aggiungere troppa carne al fuoco, mi piacerebbe conoscere il vostro parere e quello dei colleghi che capiteranno da queste parti...
A presto!

sabato 23 agosto 2008

Recensioni

Mi è sempre piaciuto scrivere recensioni dei vini che degusto e dei ristoranti che visito... però nella vita, si sa, non si ha propriamente il tempo per tutto, e allora ho trovato un rimedio...
Vinix è uno dei social network enogastronomici italiani più "potenti": è stato creato da

Filippo Ronco

che dedica alla sua "creatura" anima e corpo, aggiornandola costantemente...
Ultimo widget, in ordine di tempo, il Vinix Feed, del quale Filippo parla diffusamente qui.
Dato che la "popolazione" di Vinix è piuttosto disciplinata ;-) ho deciso di utilizzare Vinix come publisher di recensioni all'interno di Blog&Wine, che ne dite?
Grazie come sempre a Filippo per la condivisione del suo sapere on line... a proposito, sempre a firma di Filippo Ronco, potete trovare un interessantissimo decalogo del blogger, da stampare e rileggere prima di postare... attenzione alle posologie indicate...

giovedì 21 agosto 2008

"Geologia dei Vini" a Sant'Agostino (FE)



“Geologia dei vini” è la manifestazione enologica più importante organizzata in provincia di Ferrara. Si articola in tre eventi distinti che hanno come filo conduttore il “suolo”, inteso come unità fondamentale dalla scaturisce l'avventura di ogni vino.

Il “suolo” non solo come insieme di minerali, “orizzonti”, e microrganismi, ma in un'accezione più ampia del termine come luogo sopra il quale l'uomo vive e svolge le proprie attività.

In questo senso i tre eventi assumono ciascuno una propria identità, permettendo a tutti di approfondire le proprie conoscenze.

“Geologia dei vini” nasce da un'idea di Luca Minarelli, dell'Associazione naturalistica FGI, nonché geologo ricercatore dello spin off Geotema dell'Università di Ferrara, e si avvale di numerosi contributi da parte di Amministrazioni e Associazioni.

Il primo evento si svolgerà a Sant'Agostino, nell'ambito della rinomata Sagra del Tartufo (famoso nella zona quello del Bosco della Panfilia), dal 28 agosto al 1 settembre.

Si tratta di un banco d'assaggio dei vini dell'Emilia Romagna, nel quale i produttori intervenuti illustreranno i vini di questa regione spaccata da nord a sud dalla Via Emilia (opera romana che sopravvive alla storia grazie all'idea di separare in due la pianura dalla montagna), e da ovest a est dalla città di Bologna, naturale passaggio d'accesso al centro Italia.

I due successivi eventi si svolgeranno in ottobre nella Rocca di Cento, e saranno la 3^ edizione del Convegno “Geologia dei vini: esperienze a confronto”, qui il resoconto dell'edizione 2007, e un banco d'assaggio molto particolare, del quale però vi tengo ancora un po' sulle spine...

giovedì 14 agosto 2008

Vino e MTB, il CLab Team


Blog&Wine partecipa al free project CLab.

CLab, acronimo di Cristal Lab, è un incubatore di idee, che vede al proprio interno sommelier, fotografi, barman e architetti. Realizza e partecipa ad eventi di carattere enogastronomico, culturale e da oggi sportivo!

È stato infatti fondato il CLab MTB Team, che vedrà il proprio esordio il 31 agosto nell’ambito della gara MTB di Bando (FE), giunta alla sua 10^ edizione denominata Zanzara Bike.

Il gruppo è già piuttosto numeroso e potrete seguirne le “gesta” sul blog ufficiale: www.bubudesign.blogspot.com

In realtà il naturale esordio del CLab MTB Team sarebbe dovuto essere la gara di Bertinoro dedicata al vino, ma la concomitanza ha fatto sì che il Team abbia deciso di partecipare all’iniziativa di Bando.

Qui il disegno della maglia del Team: nel caso vi potesse interessare fateci sapere…


lunedì 11 agosto 2008

Convegno a Sant’Antioco sul carignano a piede franco


Come promesso vi riporto il resoconto del convegno del quale avevamo parlato qui.
Non avendo avuto la possibilità di partecipare direttamente, allego l'articolo apparso sul blog de L'Acquabuona; ringrazio
Luca Bonci per la concessione.


Convegno a Sant’Antioco sul carignano a piede franco

Di L'AcquaBuona • 2 Ago 2008 • Rubrica: Prima pagina

di Adele Illotto

Il 5 luglio 2008 si è tenuto a Sant’Antioco un importante convegno dedicato alla particolare viticoltura di quest’isola del sud-ovest della Sardegna. Sono intervenuti i relatori Piero Bartoloni, Giovanni Nieddu, Andrea Lentini e Giovanni Antonio Farris dell’Università di Sassari, Mario Fregoni dell’Università Cattolica di Piacenza, Mario Massa dell’Archivio storico di Sant’Antioco, Daniele Marchi e Dino Dini enologi delle Cantine Sociali di Calasetta e Sant’Antioco.

Durante i lavori del convegno è emersa la proposta per il riconoscimento Unesco ai vigneti del vitigno carignano a piede franco dell’isola di Sant’Antioco. Molti dei vigneti a carignano situati nell’isola di Sant’Antioco, in particolare quelli della zona di Calasetta, a livello del mare, sono stati impiantati prima dell’invasione fillosserica (alcuni oltre trecento anni fa). La fillossera (Philoxera vastatrix), un afide parassita della vite, giunto in Europa dall’America alla fine del XIX secolo, ha modificato profondamente la viticoltura europea, portando all’utilizzo di viti bimembri, in cui l’apparato radicale (portinnesto) è fornito da specie di viti americane, resistenti alla fillossera, mentre la porzione epigea (varietà innestata) appartiene alla Vitis vinifera.

Nella zona di Calasetta, invece, la viticoltura non ha subito questo tipo di trasformazione, perché i terreni sabbiosi impediscono gli spostamenti di questo insetto, rendendolo inoffensivo, di conseguenza le viti possono ancora essere utilizzate “franche di piede” (con radici proprie).

Al termine della loro vita, le viti possono essere rimpiazzate, come in epoca prefillosserica, col metodo della propaggine dalla pianta madre. Essa consiste nell’inclinare (per lo più d’autunno, dopo la caduta delle foglie) in una buca scavata presso una vite un tralcio della vite stessa (senza staccarlo), sotterrandolo per un breve tratto e facendo sporgere dal terreno l’estremità con almeno una gemma. Dal tratto sotterraneo spunteranno le radici, mentre dalle gemme terminali (fuori terra) si svilupperanno i germogli. Dopo due o tre anni si reciderà il tralcio e la nuova vite avrà vita autonoma. In questi vecchi impianti, la forma d’allevamento è l’alberello, le distanze sulla fila sono di 90 cm, quelle tra le file di 150 cm.

Mario Fregoni nel corso del suo intervento sul tema “La vite franca di piede nel mondo” ha ricordato che la vite può essere coltivata franca di piede senza alcun problema dovuto alla fillossera in terreni con almeno il 60% di sabbia e con meno del 6% d’argilla. I vantaggi di questo tipo di coltivazione possono così riassumersi: maggiore lunghezza del ciclo vitale, assenza di virosi, sviluppo contenuto, maggiore resistenza alla siccità nei terreni sabbiosi, vini più ricchi di aromi varietali. In Italia, oltre che nei vigneti di Sant’Antioco, la vite è allevata franca di piede a Morgex (AO), a Bosco Eliceo (Fe), a Pantelleria e sulle pendici dell’Etna in Sicilia.

domenica 10 agosto 2008

Le luci... della valle

Vi segnalo quest'iniziativa che si svolgerà nella bella Oasi delle "Anse vallive di Porto", a pochi km da Argenta...




ANSE VALLIVE DI PORTO - Bacino di Bando
Sabato 16 Agosto 2008 alle ore 21.00
In occasione dell'eclissi parziale di luna presso l'Oasi delle Anse Vallive di Porto si terrà l'iniziativa
"LE LUCI......DELLA VALLE"
La serata avrà inizio con una conferenza a cura della Coop. Camelot di Ostellato dal titolo "I SEGRETI DEL SISTEMA SOLARE" e a seguire l'osservazione con telescopio dell'eclisse e delle costellazioni del cielo estivo .
Costo dell'iniziativa € 5,00 (gratuità per bambini in età prescolare)
E' consigliata la prenotazione
Info e Prenotazioni
Anse Vallive di Porto
tel. 0532 807512 - 0544 528710

giovedì 7 agosto 2008

"Serate in Bonifica": la notte di San Lorenzo


Giunge alla quarta edizione la notte di San Lorenzo in Bonifica ad Argenta.
Quest'anno vi segnalo la partecipazione delle Aziende aderenti alla "Strada dei Vini e dei Sapori" della provincia di Ferrara, che presenteranno i prodotti tipici ferraresi (i dettagli nella locandina). La presenza di queste Aziende costituisce una sorta di esperimento, secondo me interessante, con il quale la "Strada" intende porsi come interlocutrice per tutti quegli eventi nei quali gli organizzatori vogliano presentare in modo coordinato le specialità ferraresi.

Di seguito il comnuicato stampa dell'evento:

Domenica 10 agosto 2008 l'appuntamento è al Museo della Bonifica alle ore 21.00 per una specialissima "Serata in Bonifica", la Notte di S.Lorenzo, una serata indimenticabile alla scoperta dell'Impianto Idrovoro di Saiarino.
In un percorso illuminato da fiaccole potrete effettuare una visita all'Impianto Idrovoro, splendido edificio in stile liberty di inizio '900, perfettamente conservato e ancora funzionante.
Al termine della visita seguirà una degustazione di prodotti tipici curata dalla "Strada dei Vini e dei Sapori" della Provincia di Ferrara, uno spettacolo musicale e potrete osservare le stelle dalla riva del canale Lorgana.

Ingresso € 5,00 - Gratuito fino ai 12 anni
Prenotazione obbligatoria

Per ulteriori informazioni potrete contattare l'Ufficio I.A.T. Tel. 0532.330.276
Fax 0532.330.215
Numero Verde 800.111.760
indirizzo e-mail: iatargenta@comune.argenta.fe.it