martedì 17 marzo 2009

"Lungo il Po" e il Fortana a "Food & Book"


Sono veramente ansioso e lusingato di poter partecipare insieme a Michele Marziani al primo appuntamento della rassegna “Food & Book”, dedicato al libro “Lungo il Po”.

Patron dell’iniziativa il dinamico Fabrizio Gabrielli, fiduciario della Condotta Slow Food di Civitavecchia, esperto di birre e autore del bel food blog “Monolocale in centro”.

Scenario dell’evento la Villa dei Principi Borgo Odescalchi, anche conosciuta come Villa di Elettra Marconi, sede dell’Istituto Alberghiero “Viale Adige” di Civitavecchia.

Saranno proprio i ragazzi dell’Istituto a realizzare alcune ricette tratte dal libro di Michele, il tutto accompagnato da una full immersion di Fortana, in tutte le nostre declinazioni.

Tra l’altro in questa occasione abbiamo deciso di presentare ufficialmente il nostro cru di Fortana DOC Bosco Eliceo “Duna della Puia” 2008.

Come premio per i virtuosi che ci verranno a trovare, anche una degustazione di prodotti derivati dalla Saba, oltre al pampepato dell’Azienda FIS ed i salumi ferraresi della Portuense Insaccati, a rappresentare la “Strada del Vini e dei Sapori” di Ferrara.

L’appuntamento è quindi per domenica 22 marzo a partire dalle 18.

Per informazioni: 3339271610, slowfoodcivitavecchia@yahoo.it


Ecco il video della conferenza stampa di presentazione:



6 commenti:

Carla ha detto...

In bocca al lupo sia a te che a Michele! :-)
Purtroppo è un po' fuori mano ma faccio il tifo da qui!

maite_i calicanti ha detto...

ci vediamo lì mirko..

Blog&Wine ha detto...

@Carla

Ciao e grazie! Ripetiamo l'accoppiata vino-libro, spero di ti sia piaciuta anche lo scorso natale... dai, prima o poi ci vedremo per due chiacchiere con calma... ;-)
A presto!

@maite_i calicanti

Grandi! avrò un piccolo cadeau per voi... ;-)

pierosalvatore ha detto...

Ciao Mirco, ciao a tutti. Purtroppo in questo periodo noi abruzzesi, cittadini ed enofili, siamo alle prese con un grave problema che potrebbe sconvolgere per sempre la nostra vita e la nostra enologia. Per nostra disgrazia hanno trovato del petrolio tra le nostre campagne e le compagnie petrolifere stanno acquisendo diritti per trivellare il 51% del nostro territorio. Il petrolio abruzzese è molto scadente e va deidrosolforato in loco, così, oltre ai pozzi, vogliono costruire alcune raffinerie, la prima delle quali tra i vigneti di Ortona e Tollo, principali centri dell'enologia abruzzese. La rai ed i giornali pensano alle bazzecole, fanno vedere i vigneti con la musica di Mozart, ignorando e facendo ignorare che una delle terre a maggiore valenza ambientale della nostra penisola potrà presto diventare ammorbata dal petrolio e dalle sue esalazioni. Finora i blogger enologici hanno del tutto ignorato la questione. Aiutami ed aiutatemi a salvare il nostro futuro. Sul mio blog ho riportato un post che spiega in sintesi il problema che sta diventando un incubo per tutti noi. Grazie, Pierluigi.

Blog&Wine ha detto...

Buonasera Pierluigi, il tuo accorato appello non può lasciare indifferenti.
Amo il territorio dell'Abruzzo e dell'Italia tutta, e la cosa più importante è la presa di coscienza dei cittadini, visto che la prassi di gestione politica è purtroppo ancora incentrata sul clientelismo e la corruzione, come ci mostra la cronaca quotidiana. Non so quale possa essere il mio contributo nello specifico, ho linkato il tuo post su FB e lo faccio qui:
http://pierovini.blogspot.com/2009/03/salviamo-il-montepulciano-dabruzzo.html
e cito queste parole, che ribadiscono quanto ho espresso: "Nel contempo vorrei che si sviluppasse negli Abruzzesi una maggior coscienza civica, di rispetto e di amore per la loro terra e che si capisse che il benessere economico passa anche per la salvaguardia ambientale e non certo rincorrendo le ultime e sporche gocce di petrolio del pianeta". Ti ringrazio anticipatamente se vorrai tenerci informati sugli sviluppi della situazione.
Cordiali saluti

Mirco

pierosalvatore ha detto...

Mirco sei davvero gentile. Grazie davvero per tutto quello che fai per amore dell'enologia. A presto, P.