venerdì 18 luglio 2008

La ciclopista del Vecchio Primaro


Torna l’appuntamento dedicato al cicloturismo con un percorso davvero spettacolare dal punto di vista naturalistico: si tratta del percorso che da Consandolo, nel comune di Argenta, arriva all’Oasi di Boscoforte, nella parte meridionale delle Valli di Comacchio. Il percorso di andata è lungo circa 45 km, dei quali circa il 70% su sommità arginale riservata ai cicli e non asfaltata, il 25% su strada comunale non asfaltata e il 5% su strada comunale asfaltata.

Partenza sul vecchio argine del Po di Primaro in località Consandolo, del quale abbiamo già parlato qui, per giungere dopo circa 6 km sull’argine del Reno presso il Campo da golf di Argenta. Da questo momento non ci si può sbagliare, perché non si abbandona più l’argine fino all’arrivo, tranne per un tratto di circa 10 km che inizia in località Filo, nel quale si è obbligati a percorrere la strada di sottoriva che però è poco trafficata ed ha il merito di mostrare a chi la percorre le architetture rurali della cosiddetta Romagnola.

Gli unici punti di incrocio con la viabilità ordinaria, e quindi di maggiore pericolo, sono i due ponti di Passo Bastia in località San Biagio, dopo circa 15 km dalla partenza, e il ponte di Madonna Boschi, a circa 38 km dalla partenza.

L’Oasi di Boscoforte è una delle zone umide più ricche d’Europa, ed è una penisola in gran parte naturale che si incunea per alcuni km nelle Valli di Comacchio. Nonostante questo l’Oasi è di proprietà privata e vi si può quindi accedere solo in rare occasioni nel corso dell’anno!

Avendo avuto questa opportunità vi mostro alcune foto:





Nel caso quindi non riusciste ad entrare, si può proseguire sempre sull’argine del Reno che lambisce le Valli, fino al ponte con la SS Romea (da ammirare nell’ultimo tratto i caratteristici bilancioni per la pesca), e da qui, brevemente, per la località marittima di Casal Borsetti.

Si allunga il tutto di altri 20 km circa, ma la vista sulle Valli, soprattutto al tramonto, è a dir poco eccezionale, soprattutto se si ha la fortuna di vedere in transito i fenicotteri rosa che spesso soggiornano in questa zona, facendo la spola tra le saline di Cervia a sud e Valle Bertuzzi a nord.

Consiglio vivamente questo percorso anche per chi vuol andare al mare evitando il traffico: in tal caso, per i non allenati, c’è la possibilità di arrivare in macchina fino all’Agriturismo Prato Pozzo, nei pressi di Boscoforte, e da lì partire in bici.

Vi suggerisco infine una guida sintetica ma ben fatta "BiciDeltaPo" del 2004, curata da FIAB ed edita dal GAL Delta2000 (referente Silvia Forlani), al quale si può richiedere.

2 commenti:

simjedi ha detto...

bellissimo questo post sulle nostre meravigliose terre! pensa che il percorso parte esattamente dove abita dany,in via del trombone...un posto da favola,peccato solo che ci abbiano costruito la strada.Abbiamo dei posti splendidi,dobbiamo assolutamente promuoverli! avanti tocca a noi! un saluto!

Blog&Wine ha detto...

dai! ci sono passato anche prima in bici... in effetti è un peccato che l'abbiano asfaltata, anche se i residenti credo non la pensino prorpio così... ehhh la promozione non è una cosa facile, però sono d'accordo con te, le carte in regola ci sarebbero...
A presto!

Mirco