mercoledì 17 febbraio 2010

Il tartufo marzuolo, l'Agriturismo "Le Occare" e i "Sovversivi" ferraresi



La divulgazione della cultura gastronomica di un territorio ritengo debba prevedere la realizzazione di eventi di alto livello, che possano lasciare un segno in chi ne prende parte.

Per questo plaudo alla 2^ edizione de “Il tartufo estense tra rocche e castelli” organizzata dall’Arci Tartufi Ferrara.

Cinque serate con altrettanti grandi ristoratori ferraresi, tutte dedicate al tartufo marzuolo e ambientate nelle storiche dimore degli Estensi, che tanto contribuirono, grazie alle figure degli scalchi Cristoforo da Messisbugo e Giovan Battista Rossetti, a rendere celebre la nostra cucina.

Molti non sanno che nel ferrarese, provincia da sempre sospesa tra terra e acqua, il tartufo ha sempre trovato un habitat ideale; diffusamente ne parlò l’amico Michele Marziani nel numero di marzo 2007 della rivista “Funghi e tartufi”… e siccome nelle reti spesso ci si impiglia, indovinate un po’ in che Azienda capitò Michele per realizzare l’articolo?



Naturalmente a “Le Occare” da Cristina e Gianni, che da quando ci siamo conosciuti hanno fatto sì che il loro bellissimo agriturismo diventasse il “covo” dei “Sovversivi del gusto” ferraresi, nella fattispecie il sottoscritto e Paola Fabbri del pastificio biologico “La Romagnola”.

Cristina sarà protagonista della serata del 4 marzo, ambientata nella Delizia del Verginese, adagiata nella placida pianura di Gambulaga.



Portata “sovversiva” del menù, tutto a base di ingredienti accuratamente selezionati da Cristina, sarà il “pasticcio di maccheroni alla ferrarese con marzuolo” che avrà nel suo “cuore” la pasta di Paola, e sarà accompagnato dalla nostra Malvasia aromatica “Le Dune bianche” vendemmia 2008, che presenteremo ufficialmente proprio in questa occasione.



Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio del Turismo di Mesola
Dal martedì alla Domenica compresa
8.00 - 12.30 15.00 – 18.00
Tel. 0533/993358

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