venerdì 20 febbraio 2009

Il tartufo estense tra rocche e castelli



“Il tartufo estense tra rocche e castelli”: è questo il “titolo” di un’iniziativa organizzata da Arci Tartufi con il patrocinio della Provincia, che prevede la realizzazione di quattro serate al sapore di tartufo. In luoghi di prestigio come il Castello della Mesola, Villa Belfiore a Ostellato, la Delizia del Verginese e il Castello Estense, si terrà una serie di incontri di degustazione. Le serate saranno realizzate a cura di quattro ristoranti: rispettivamente Il Cammello di Migliaro, Il Frantoio di Ferrara, Le Occare di Portomaggiore e Quel Fantastico Giovedì di Ferrara. Il territorio delle bonifiche ferraresi è vocato alla produzione di tartufi, tra questi Bianco pregiato e il Bianchetto o Marzuolo e queste serate mirano proprio a promuovere la degustazione di questi piatti.

L’iniziativa è stata presentata in Castello dal vicepresidente della Provincia Davide Nardini, dai rappresentanti dei Comuni coinvolti nelle iniziative, (il sindaco di Ostellato Paolo Calvano, il sindaco di Portomaggiore Gian Paolo Barbieri e l’assessore comunale ad Agricoltura e Turismo di Mesola Patrizia Luciani) da Marco Mazzali presidente di Arci Tartufi e dai rappresentanti dei ristoranti protagonisti delle iniziative.

“Come associazione - ha detto Marco Mazzali - siamo impegnati a proseguire in un’ottica di promozione del tartufo. Grazie all’impegno della Provincia è stato possibile avviare una ricerca relativa alle aree del ferrarese sulla produzione. Noi abbiamo l’obiettivo di favorire la promozione di un prodotto pregiato ma spesso trascurato e una gastronomia specializzata attenta ai prodotti del territorio. L’organizzazione di queste serate si muove in questa direzione”.

“Attorno al tartufo, un settore importante che muove un commercio complessivo attorno ai 2 milioni di euro – ha proseguito il vice presidente della Provincia Davide Nardini – si sta sviluppando una attività di promo-valorizzazione. In questo si inquadrano lo studio sulle aree del territorio che ha portato alla creazione di mappe; nel Piano di Sviluppo Rurale c’è una misura specifica che prevede un contributo per privati che intendono acquisire piante e sono importanti anche serate come queste, promosse da Arci Tartufi, alle quali la Provincia ha dato volentieri il patrocinio”.

Anche Patrizia Luciani, Paolo Calvano e Gian Paolo Barbieri hanno sottolineato il rilievo dell’iniziativa.

Il calendario completo degli appuntamenti prevede quattro serate:
- giovedì 19 febbraio al Castello di Mesola serata a cura del ristorante Il Cammello di Migliaro;
- giovedì 5 marzo a Villa Belfiore (Ostellato) serata a cura de Il Frantoio di Ferrara;
- giovedì 12 marzo alla Delizia del Verginese serata a cura di Le Occare di Portomaggiore;
- giovedì 19 marzo in Castello Estense serata a cura di Quel Fantastico Giovedì di Ferrara.

La quattro serate sono aperte a tutti fino ad esaurimento dei posti a disposizione: per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’Ufficio Informazioni Turistiche di Mesola dal martedì alla domenica compresa (orari 8.30-12.30 e 15-18) al numero di telefono 0533-993358.



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