sabato 7 febbraio 2009

Il "Made in Italy" (e il nostro sorriso) è in pericolo...


Ieri ero con un cliente che mi ha detto:

“Sai che non bevo più vino a pranzo?”

“Come mai?”

“Perché nel giro di qualche settimana mi hanno fermato già due volte mentre tornavo al lavoro, e mi hanno fatto l’alcol test”

“E allora com’è andata?”

“Naturalmente ero a posto, però, devo dirti la verità, mi sono sentito a disagio, come se avessi fatto comunque qualcosa di sbagliato”


Il “Made in Italy” è un brand, e come tale contiene valori intangibili che, nel caso specifico, si rifanno al nostro stile di vita. Possiamo quindi affermare, per una semplice proprietà transitiva, che agli occhi di un osservatore esterno, noi stessi siamo il brand “Made in Italy”.

I recenti fatti di cronaca, letti in modo nudo e crudo, non lascerebbero adito a fraintendimenti, siamo giunti a livelli di inciviltà che richiedono una dura repressione, perché educare di questi tempi costa troppo, ma dietro quest’ondata di proibizionismo (del tipo qualche teppista fa lo stupido il sabato sera, e allora tutti potenzialmente sono come lui), si corre il rischio venga minata parte della nostra identità.

Cavolo, però questo è il paese del sole, viviamo in un giardino che ci dà ottimi frutti, non siamo in una landa desolata, non siamo costretti a bere sui nostri deschi superalcolici incolori e insapori, usciamo di casa e socializziamo, abbiamo insomma tutte le fortune del mondo e ci vogliamo reprimere da soli?

Mi sembra non sia il caso di farci del male, la nostra storia ce la invidiano tutti, se, passo dopo passo, ci neghiamo anche il sorriso, cosa ci rimarrà???

2 commenti:

Gatadaplar ha detto...

Caro Mirko sono d'accordo!
Io personalmente non riesco a bere vino, se non un assaggio dal bicchiere del Compare ^___^ ma è assurdo fare "di tutta un'erba un fascio" ... Peccato perchè ci perdiamo una gran cosa!
Noi adoriamo, quando possibile, fare piccole gite o brevi w-e "fuori porta" sempre legati a posti noti per la loro fama di ottimo cibo e ottimo vino... Peccato solo non poterlo fare più spesso :DDD
Un abbraccio dai freddi (per ora) monti marchigiani! =(^.^)=

Blog&Wine ha detto...

anche qui c'è stato un certo ritorno d'inverno, in effetti al 21 marzo mancherebbe ancora tanto... :-(
In effetti hai ragione, domani parto per un piccolo tour enologico, e bisognerà di conseguenza stare attenti... però è davvero una seccatura che che come dici su si stia facendo di tutta un'erba un fascio, però il messaggio "chi guida non deve bere", è comunque un segno di civiltà e rispetto verso gli altri... bisognerà nel tempo conciliare questi due aspetti...