martedì 15 aprile 2008

"Terzadecade" e Evariste Galois, il Matematico Romantico

Vi segnalo quest’iniziativa dell’Associazione culturale Terzadecade, che attraverso i propri spettacoli approfondisce importanti tematiche sociologiche. Al termine dello spettacolo si potrà degustare il nostro “Duna della Puia” 2007.

Per approfondimenti: http://www.terzadecade.it/site/modules/news/article.php?storyid=1

Eccoci qui - anche se la bella stagione stenta un poco ad arrivare - a rinnovarvi il nostro invito per incontrare una figura misteriosa e contraddittoria.

Si tratta di Evariste Galois, il Matematico Romantico; un giovane liceale parigino pieno di passione politica che, a nemmeno vent'anni, intorno al 1828, liquidò diversi secoli di teoria delle equazioni annunciando, in scritti ellittici e oscuri, l'alba di una nuova algebra.

Il lavoro che presenteremo il prossimo venerdì 18 aprile 2008 - cioè tra pochi giorni - alle ore 21.00, come sempre al Teatro San Luigi di San Martino in Argine (Molinella - Bologna), si intitola quindi 'NELLO SPECCHIO DI GALOIS'.

Esso presenta qualche novità rispetto alle narrazioni da noi proposte di recente, tutte concentrate sulla sfida fra precisione scientifica e possibilità di una divulgazione avvincente. La natura degli studi condotti da Galois, di una difficoltà tecnica tale da imporre al fratello e all'amico Chevalier diversi anni di vani sforzi per farli esaminare dai restii studiosi dell'epoca, rende infatti praticamente impossibile una loro somministrazione, anche edulcorata, a dei non specialisti.

Ci siamo concentrati così su una costruzione poetica e narrativa che utilizzasse come metafore le immagini e i concetti legati al mondo della Simmetria matematica (il campo di studi più strano e intrigante che le riflessioni di Galois hanno reso possibile), per incontrare motivi umanissimi come il senso della Storia e la praticabilità dell'azione politica. Cioè la passione bruciante che estinse la breve vita di Evariste.

'Nello specchio di Galois' si riferisce all'orizzonte tumultuoso delle 'Tre Gloriose' giornate del 1830 - quelle del quadro di Gericault 'La Libertà guida il popolo' - e lo attualizza (il come è una sorpresa...) nello sguardo opposto di due immaginari e talentuosi studenti di oggi, alle prese con le proprie personali soluzioni alla domanda se la vertiginosa libertà dell'astrazione matematica, dove tutto è possibile, possa essere portata nel mondo reale.

Evariste Galois sognava una matematica rivoluzionaria in un mondo toccato dalla Rivoluzione e il suo sogno diventò il dramma della rabbia cieca; noi ci siamo chiesti che aspetto avrebbe, oggi, un dramma simile al suo.

'Nello specchio di Galois' è sostanzialmente un film, che ha come protagonisti i due bravi Enrico Bonora e Paola Bartolini e si avvale della presenza dal vivo di Gabriele Argazzi e Barbara Bonora (a metà, diciamo così, fra lo stare e il recitare).

1 commento:

Luca Risso ha detto...

Orpole, Galois!
Stiamo volando veramente altissimi!
:-)
Luk