giovedì 1 novembre 2007

Da Ernest Hemingway agli "Alcol check preventivi"

“Il vino è una delle materie più civili del mondo, una delle cose materiali che sono state spinte al più alto grado di perfezione, che offre la più ampia scelta di gioia e soddisfazione”

Ernest Hemingway


Non mi sogno lontanamente di denigrare nessuno, ci mancherebbe, però credo si possa acconsentire sul pensiero dello scrittore americano.


Poi ci si mette di mezzo la storia: d’accordo, dal punto di vista merceologico il vino da alimento è diventato bevanda, sono cambiati drasticamente nel giro di pochi anni i momenti e i luoghi di consumo, sempre più collocati fuori casa, ma soprattutto concentrati in determinati orari fuori dai pasti “ordinari”.


Senza tanti giri di parole, a fronte di una schiera di persone che parlano di vino, cercando di avvicinarsi al suo intimo contenuto, ne esiste un’altra che il vino lo ingurgita come qualunque altra soluzione idro-alcolica, come quelle prodotte da multinazionali che evidentemente non hanno molto a cuore la salute pubblica o la “cultura del bere” (basta vedere i brand con i quali si pubblicizzano).


L’alcol è alcol e al fegato non fa bene, così evito proteste salutistiche che potrebbero giustamente scaturire, però finchè qualche libertà ci è concessa, se un individuo decide di bere vino, non vedo perché reprimerlo, molto meglio invece fargli capire quando esagera, come ci suggerisce il buon Aristide in questo post: http://www.aristide.biz/2007/10/alcol-check-pre.html


Ecco il motivo per il quale sono d’accordo con Aristide: in un paese come l’Italia nel quale non vi è la certezza che un condannato sconti per intero la pena, realisticamente la repressione non risolve alcun problema perché non funge da deterrente.

La proposta di Aristide di instaurare sistematicamente “alcol check preventivi” ritengo sia semplice ed economica, purchè realizzata dagli Organi preposti e non delegata ad altri soggetti.


E proprio perché il vino è “una delle materie più civili del mondo”, una simile proposta avanzata alle Istituzioni dagli Appassionati e dai Produttori non farebbe altro che confermare tale ipotesi…

Vi terrò informati sugli sviluppi dell’iniziativa.

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