lunedì 11 giugno 2007

“1.000 miles”, a wine journey: il vino di Montale



Le sorprese di Luk non sono però finite come anticipato nella sua mail: “Domenica pomeriggio avremmo la possibilità di andare a caccia della buttigiasca, vitigno sconosciuto allevato solo a Montale, forse e ripeto forse, potrebbe essere il rossese bianco descritto dal Gallesio nella sua Pomona Italiana...”

Ed eccoci quandi a Montale, dove scopriamo vini arcaici, che impavidi viticoltori tengono in vita: certo la tecnologia è ancora lontana da questi luoghi, ma a Montale il vino si beve, non ha un commercio, e allora sorseggiare i loro vini bianchi e rossi, quest’ultimi ottenuti probabilmente da uve di Dolcetto, con Sara Giancarlo e gli altri amici, ha un fascino che la “compagnia dei Bloggers” subisce volentieri.



Proprio grazie a questi vecchi vigneti, alle prassi tradizionali (come per esempio il cambio dei bicchieri testimoniato anche da Mike: http://www.thewineblog.net/vino/archives/2007/06/06/tgv_meeting_2007_a_r.html#more ), alle persone ospitali e cordiali, anche Mario Soldati parlò del “Vino di Montale”, ed essendo risaputo quanto lo scrittore amasse l’umanità della vita, credo che in queste belle colline si sia trovato a proprio agio…



Foglia della varietà Albarola o Bianchetta del Genovesato, la sua peculiarità è di non avere lobi:


La caratteristiche case di Montale:

4 commenti:

Cinzia B.T. ha detto...

Ma ste mille miglia le avete percorse o no?

Blog&Wine ha detto...

Cara Cinzia, il viaggio è stato piuttosto lungo, e il tempo per scrivere non è mai abbastanza... continua a seguirci!
A presto

M.

Cinzia B.T. ha detto...

Che diavolo di risposta è? Volevo solo sapere se 1000 è un numero come tanti o se i km percorsi sono stati davvero 1000, come nella famosa manifestazione automobilistica...

Blog&Wine ha detto...

Il viaggio è stato di 1.000 miglia, da Argenta a Rapallo, Bolgheri, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Saturnia, Pitigliano, Montepulciano, Città di Castello, Argenta... la prossima puntata sarà dedicata all'Azienda Guado al Melo di Castagneto Carducci