sabato 3 novembre 2012

Chiamami SabiNe, sarò la tua birra…





Antefatto: correva l’anno del Signore 2008, il luogo era il Palazzo Ducale di Genova, il giorno l’ giugno, l’evento Terroir Vino. Ad un gruppo informale presentai un esperimento brassicolo rudimentale, realizzato con un kit Mild di Mr.Malt ed un ingrediente a mio avviso rivoluzionario: la Saba!
Subito fui smontato dai ragazzi di Fermento Birra, che mi dissero che una birra al mosto cotto esisteva già, è la BB10 del Birrificio sardo Barley. Senza pudore li contatto per chiedere loro se mi insegnano a produrla, ricevendo un cordiale diniego. Non mi arrendo, continuo a rimuginarci su, mi informo, chiedo lumi anche a Teo Musso, incontrato alla Scorticata dei Sapori, bellissima manifestazione in quel di Torriana, in provincia di Rimini, finchè non apre il primo Birrificio ferrarese, il BiRen di Dosso, proprio di fronte al Museo Lamborghini

Iniziano le trattative con il titolare, Andrea Govoni: i primi contatti, il primo esperimento, l’infortunio di Andrea che lo tiene lontano dal lavoro per oltre 6 mesi, ma finalmente abbiamo quagliato!
Nasce “SabiNe”, la birra alla Saba, che verrà commercializzata nei prossimi mesi.
Perché Sabine? Perché dovete saper che tutte le birre del BiRen hanno un nome di persona, e Sabine è dedicata a Sabine Weyermann, fornitrice del BiRen, e poi, diciamolo, l’assonanza è perfetta!
Sabine è una birra ad alta fermentazione, fermentata a secco con lieviti belgi e sviluppa una percentuale d’alcol di circa il 9,5%. Va sorseggiata non troppo fredda, ed è ideale per l’abbinamento con il cibo…
SabiNe debutterà domani nel corso della seconda edizione di “Salumi in Villa” a Mogliano Veneto (TV).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la commercializzi anche in Ohio?
sono interessato ad assaggiarla!
bravo Mirko,
Alessandro Canella

Blog&Wine ha detto...

Grande Sandro, come butta da quelle parti? Be', così lontani non siamo arrivati, ma se mi trovi un importatore te ne regalo una cassa... ;-)
A presto!

M.