lunedì 25 luglio 2011

E' arrivato il "Maroso", nuovo vino in casa Mariotti



Nuovo arrivo a casa Mariotti, dopo alcuni anni di prove vi presento il “Maroso”, Vino Rosso ottenuto dal blend di Fortana e Montepulciano in eguali proporzioni.

Anticipo la vostra domanda: cosa ci azzecca il Montepulciano con Ferrara?

Come molti di voi sanno, una parte delle nostre vendite alla quale teniamo molto è quella al minuto, visto che sono concorde con l'affermazione di Mario Soldati che affermava: “il vino migliore è quello assaggiato dalla botte”.

Bene, essendo il nostro un territorio difficilmente in grado di esprimere vini rossi strutturati, che però sono richiesti da una parte della nostra clientela, abbiamo pensato di acquistare uve Sangiovese di qualità in Romagna, impresa un po' difficile, non perchè non ve ne siano, anzi, ma perchè chi le ha, giustamente, le vinifica per sè! Poi, tramite un conoscente che lavora a Pescara, siamo andati in visita in quella splendida regione e, dopo alcuni contatti, siamo riusciti a trovare un'Azienda disposta a realizzare un protocollo di lavoro che ci consente di lavorare le uve nel minor tempo possibile, e con la massima cura nel trasporto: si tratta dell'Azienda Colli Peligni di Pratola Peligna (AQ).

Ormai è circa un decennio che collaboriamo con loro con grande soddisfazione, anche se, non essendo un prodotto del nostro territorio, non lo abbiamo mai voluto imbottigliare.

Il Montepulciano, però, è vino generoso, ma inizialmente austero e un po' scontroso, e necessita di un certo affinamento prima di essere commercializzato (non a caso in vendita abbiamo sempre quello dell'annata precedente a quella corrente), e pensando parallelamente al Fortana, che per contro esprime il meglio di sé nel primo anno dopo la produzione, mi son chiesto se il loro incontro potesse far scaturire qualcosa di interessante e di immediato...

Questo desiderio di “immediatezza” mi trasse in inganno, e la prima prova fatta tre anni fa su piccola scala diede un esito poco convincente: il vino, viste le caratteristiche molto diverse dei due componenti il blend, risultava scomposto, sia all'olfatto che ovviamente al gusto. Mi ci volle un po' per capire che la strada non era sbagliata, ma solo occorrevano un paio di mesi di affinamento per amalgamare le diverse componenti.

Giunto al risultato desiderato, occorreva chiedere responsi alla cieca ad alcuni degustatori: in particolare uno mi diede non solo il parere che mi aspettavo, ma mi suggerì pure il nome dopo che gli svelai l' “arcano”: “Mar Rosso” con riferimento alla provenienza del Fortana. Da “Mar Rosso” si passò a “MaRosso” e infine a “Maroso”, che tra l'altro fa intuire le caratteristiche d' “impatto” del vino...

La traduzione del nome in etichetta è stata affidata all'amico Marco Pilani, al quale, come unica indicazione, chiesi di unire graficamente il movimento e la sinuosità insita nelle onde del mare, con questo aspetto di durezza che poi le onde hanno quando si infrangono su un oggetto o una roccia.

Ultimo step, e qui vi chiamo in causa cari lettori, è stata la scelta definitiva dell'etichetta fra le due proposte di Marco, scelta che ho lasciata ai lettori di Vinix, il più grande social network in Italia dedicato al vino e creato dal buon Filippo Ronco.

I commenti, tutti utili ma anche interessanti, li trovate QUI.

Ora spetta al sottoscritto prendere una decisione!

Circa l' 85% di coloro che hanno espresso un'opinione si è orientata sul colore giallo perchè di maggiore impatto, e questo è innegabile, anche perchè a mio avviso è un bella tonalità di giallo e richiama le sabbie del Bosco Eliceo, e quindi il Fortana: indi per cui il giallo ci deve essere!

Il restante 15% che ha votato il nero, però, ha fatto notare giustamente che questo colore rende l'immagine più elegante, soprattutto se la bottiglia deve essere servita al tavolo, cosa che accadrà visto che nelle mie intenzioni i potenziali clienti saranno prevalentemente i ristoratori.

C'era poi un altro aspetto: visto che per la legge italiana un Vino Rosso, ex “da tavola”, non può riportare in etichetta né l'annata, né la composizione dei vitigni, né la provenienza geografica (questa la legge è!), ho pensato di chiedere ai lettori uno slogan per lanciare il prodotto, mettendo in palio 3 bottiglie del “Maroso” per chi avesse suggerito lo slogan migliore.

Dato che l'idea è stata cassata all'unanimità, e quindi mi son reso conto anch'io che la strada per promuovere il prodotto dovrà essere diversa, come questo post, per esempio ;-) , ho dovuto modificare il criterio di assegnazione del premio, visto che le promesse vanno mantenute!

Per cui ho deciso che il premio va a Simone Brogin di Italian Wine Consulting perchè mi ha dato il suggerimento determinante di mantenere il colore giallo nell'etichetta nera nel punto del nome, la “r”, che ha la maggiore dinamicità, arrivando così al risultato finale che vi mostro:

Grazie quindi a Simone e a tutti voi per l'aiuto che mi avete dato!
Per quanto riguarda il “Maroso”, vi anticipo che lo presenterò, e baratterò, ufficialmente lunedì 15 agosto nel corso del Baratto Wine Day che si svolgerà contestualmente al decimo appuntamento di Vinix Live! a Faedo (TN) nell'Azienda Pojer & Sandri, l'edizione 2010 è stata un grandissimo successo, e leggendo il programma di quest'anno sicuramente non sarà da meno!

4 commenti:

Marco Battelli ha detto...

Bravo Mirco, devo dire che, riguardando la foto con le due etichette oggetto della "inchiesta", il risultato finale è bello, convincente e, ti auguro, anche vincente! Alla fine, col giusto mix, non si è rinunciato a nessuna delle due, quindi direi che soluzione migliore non poteva esserci... Ciao!!

Blog&Wine ha detto...

Grazie Marco, il vantaggio del confronto con gli altri è proprio quello di "vedere" ciò che all'inizio non vedevamo...
A presto

M.

Simone Brogin ha detto...

Grazie mille Mirco, sarà un onore per me assaggiare il tuo nuovo Maroso!!!
A presto
Simone

Blog&Wine ha detto...

Grazie a te Simone per il prezioso contributo!

M.