sabato 21 aprile 2012

Delleselve: un’avventura ai confini della Romagna

C’è una strada che dalla Statale Adriatica alle porte di Rimini porta sul crinale che separa la Valmarecchia da San Marino: si chiama Via Santa Cristina, tutta sul crinale, con strappetti degni del giro d’Italia. Addentrandosi per alcuni km si arriva ad un punto panoramico: a sinistra il Monte Titano, a destra la rocca di Verucchio, mastio possente, dai cui spalti si gode una vista mozzafiato sull’Adriatico.

Ma torniamo a Santa Cristina, così la chiamano i Riminesi, che la identificano come un toponimo; in corrispondenza del punto sopra descritto, a destra si apre una via che ben presto diventa bianca, si chiama Delle Selve, e il motivo facilmente si capisce, perché lo spazio è occupato da boschetti e una ricca vegetazione.

Qui, negli anni Novanta e primi Duemila, c’era un’azienda piuttosto nota, che produceva vino e olio, si chiamava Marchesi. Poi l’anno scorso il cambio di proprietà, con il timone che passa a Loretta e Gianni, che già mi avevano coinvolto, insieme a Emanuela e Sandro, nel progetto Gente Agricola, a San Paolo, che in linea d’aria dista un paio di km da qui.

La nuova Azienda, giustamente a mio avviso, si chiama Delleselve, ed è davvero uno spettacolo, sia dal punto paesaggistico che viticolo, con 4 ettari di vigneto impiantati a ritocchino su due terrazze esposte a settentrione, in una conca sempre ben ventilata, tutte condizioni adattissime per la vite. Diverse le varietà; subentrati in corsa per la vendemmia 2011, gli sforzi si sono concentrati sulla Rebola, varietà locale a bacca bianca, e il Cabernet Sauvignon.

L’idea, come prima vinificazione, è stata quella di capire cosa abbiamo fra le mani, per cui abbiamo approntato un piano poco impattante, con fermentazioni spontanee che nel caso della Rebola hanno previsto anche una brevissima macerazione di 12 ore a temperatura controllata.

Il risultato? Sarà di certo il bicchiere a decretarlo, l’imbottigliamento è molto recente, ma i primi assaggi paiono molto confortanti, però, con un progetto così bello, non sono riuscito dal trattenermi e ho voluto già raccontarvelo… ;-)

PS: per maggiori informazioni, al momento l’Azienda ha una pagina su Facebook come “Società agricola Delle Selve”.

lunedì 16 aprile 2012

Saba gastronomic contest, il gran finale!



Eccoci tornati per il gran finale del 1° “Saba gastronomic contest”!

Iniziamo, ovviamente, con i ringraziamenti: Andrea Petrini (http://percorsidivino.blogspot.com/ ) e Rossella Di Bidino (http://machetiseimangiato.com/ ) per la preziosa collaborazione organizzativa, Stefania Luciani (http://www.cookingstefy.it/ ) per il suo contributo come giurata, ma soprattutto un grazie speciale a tutti i partecipanti; eccoli, in ordine alfabetico, con le relative ricette:

Amara dolcezza – Rafioli ovvero Tortelli dolci con ricotta e vino cotto

http://www.amaradolcezza.it/home/ricette/dolci/336-rafioli-ovvero-i-tortelli-dolci-con-ricotta-e-vino-cotto.html

BigShade – Cubetti di baccalà e polenta alla saba

http://bigshade.blogspot.it/2012/03/cubetti-di-baccala-e-polenta-alla-saba.html

Briciole e Fantasia - Filetto di maiale con salsa alla Saba, croccante di frutta secca e patate sfogliate

http://bricioleefantasia.blogspot.it/2012/03/saba-gastronomic-contest-la-ricetta.html

Cindystar – Crostini toscani al cucchiaio e profumati alla saba

http://cindystarblog.blogspot.it/2012/04/crostini-toscani-al-cucchiaio-e.html

CookingPlanner – Creme Brulée: lo stato dell’arte

http://www.cookingplanner.it/2012/03/02/creme-bruleee-al-mosto-cotto/

Dark Chocolate – Saba whoopie pies

http://www.darkchocolate.it/saba-whoopie-pies/

Divina Cucina – Farm to table – Creating a recipe with saba : Marmellata di cipolle con saba

http://www.divinacucina-blog.com/2012/03/farm-to-table-creating-recipe-with-saba.html

Elizabeth Minchilli in Rome – Saba fizz cocktail

http://www.elizabethminchilliinrome.com/2012/03/saba-fizz-cocktail.html

Food for the Soul – Cibo per l’anima- Carpaccio di spada con mela verde, saba e zenzero

http://ilmiociboperlanima.blogspot.it/2012/03/carpaccio-di-spada-con-mela-verde-saba.html

Greta’s Corner – Galletto arrosto alla saba

http://gretascorner.blogspot.com/2012/03/galletto-arrosto-alla-sabaun-arrosto.html?spref=fb

In cucina con Roberta – Insalata pantesca al mosto cotto

http://incucinaconroberta.blogspot.com/2012/03/insalata-pantesca-al-mosto-cotto.html

Kitty’s Kitchen – Melette caramellate con la saba

http://www.kittyskitchen.it/melette-caramellate-con-la-saba.html

La cucina dello stregone – Carrè Supremo alla saba

http://lacucinadellostregone.blogspot.com/2012/03/carre-supremo-alla-sapacarre-supremo.html

Olio d’oliva – Involtini di pollo al vincotto

http://oliodoliva.blogspot.com/2012/03/involtini-di-pollo-al-vincotto.html

Ombra nel Portico – Carciofi fritti su flan di parmigiano e gelatina di saba

http://www.ombranelportico.com/2012/03/carciofi-fritti-su-flan-di-parmigiano-e_27.html

Pareti di Zucchero – Bignè con chantilly alla saba

http://paretidizucchero.blogspot.com/2012/03/bigne-con-chantilly-alla-saba.html

Senza Panna – Un salmone (quasi) teriyaki

http://senzapanna.blogspot.com/2012/03/un-salmone-quasi-teriyaki.html

Sonia nel paese delle stoviglie – Spiedino di agnello alla saba e purè di patate dolci

http://www.nelpaesedellestoviglie.com/archives/2012/03/31/spiedino-di-agnello-alla-saba-e-pure-di-patate-dolci/

Verde Cardamomo – Biancomangiare alla Saba

http://verdecardamomo.blogspot.it/2012/03/biancomangiare-alla-saba.html

Altri ottimi contenuti a firma di Almerindo Santucci, Stefania Luciani e Cinzia Cortella:

http://www.cookingstefy.it/2012/03/1%C2%B0-saba-gastronomic-contest/

http://lacucinadellostregone.blogspot.it/2010/11/pizz-accia-la-pizza-focaccia.html

http://cindystarblog.blogspot.it/2012/04/risotto-alla-zucca-con-fonduta-di.html

“Special thank” anche a Virginia Portioli (http://spilucchino.blogspot.it/ ), che proprio in questo periodo ha realizzato un articolo che parla della Saba: http://www.gastronomiamediterranea.com/2012/03/22/un-antico-nettare-la-saba/

Ma veniamo al concorso: le ricette hanno spaziato dall’aperitivo al dessert, coprendo di fatto tutto un menù! Sono sincero, era proprio questo il principale obiettivo di questo contest, ovvero dimostrare come questo antichissimo prodotto può essere utilizzato nella cucina moderna a tutto campo, sia in chiave tradizionale che innovativa e creativa, giocando spesso sulle consistenze.

Basta, basta, vi ho già tenuto abbastanza sulle spine… la vincitrice è: Cinzia Cortella, con il suo (http://cindystarblog.blogspot.com/ ) che vince un pacco di prodotti enogastronomici ferraresi realizzati dai Soci del Consorzio “Il Gusto di Ferrara”! e il logo che ricorda la sua vittoria… ;-)

Grazie, grazie, grazie ancora a tutte/i, continuate a seguirci sulla pagina del gruppo Facebook che ho creato per l’occasione, nella quale vi terremo informati sugli sviluppi dell’iniziativa, sarebbe bellissimo organizzare un evento “real” dedicato alla Saba, ci stiamo lavorando… a presto!

giovedì 5 aprile 2012

Finalmente… “Lè Turnè”! (o della leggerezza del Trebbiano)


Ora, se si persegue un ragionamento, occorre poi portarlo a termine.

Come molti di voi sapranno, da tempo stiamo recuperando la rifermentazione in bottiglia come espressione di un consumo domestico del vino legato alla storia del nostro territorio, reinterpretata in chiave moderna.

Per questo è chiaro che dopo il Fortana “Surliè!”arrivasse il turno del Trebbiano, che appunto, è tornato! come suggerisce il nome che gli abbiamo dato…

Da dove nasce questo vino? Dal Vigneto della Cicogna di Giorgio Paolini in quel di Bando, vicino ad Argenta, che oltre ad ospitare il Pignoletto, vede crescere Trebbiano e, udite udite, una varietà della bassa emiliana ormai estinta, ovvero il Montuni, o Montù, che proprio nel 2011 è entrato in produzione, ma non mettiamo troppa carne l fuoco, ne risentire parlare, garantito…

Si sa che il Trebbiano è varietà poco incline all’esuberanza aromatica, ma in quanto ad acidità, che è proprio quella che serve per la produzione di un vino spumante, sicuramente aiuta tanto… e poi bisogna dire che la nostra fertile pianura è sempre stata sfruttata per produrre grandi quantità di questo vitigno, che dà un vino leggero adatto al consumo quotidiano, però è pur vero che vale sempre la regola che se si limita la produttività poi i risultati qualitativi arrivano.

Per “Lè Turnè” 2010 il percorso è stato questo: fermentazione spontanea senza controllo di temperatura, nessuna chiarifica, filtrazione a cartoni, seconda fermentazione con lieviti bayanus, che quelli non hanno paura di nessuno… e sì, perché quando si prova una nuova via produttiva, è sempre meglio evitare di farsi male da soli, almeno questo è il mio punto di vista, e non a caso la produzione è stata davvero da garagista, in prospettiva di qualcosa di più serio in termini numerici.

Per cui vi avverto: il prodotto appena messo in vendita è stato tutto acquistato dal ristorante “La Canonica” di Casteldimezzo (PU), che ne ha fatto incetta, per cui se vorrete assaggiarlo dovrete farvi una bella gita, vi assicuro che ne vale la pena, tra l’altro anche loro sono Sovversivi

Oppure vi do un’altra chance: ne ho tenute un po’ da parte per un evento al quale siamo stati invitati, e per questo ringrazio gli Organizzatori, che si chiama Ombra delle Mura, e si svolgerà domenica 29 aprile a Solagna (VI), con un parterre di produttori davvero interessante, qui i dettagli della manifestazione.

Con “Lè Turnè” l’appuntamento è per il 2013…