mercoledì 16 settembre 2009

"La signora del caviale" di Michele Marziani a Ferrara


Michele lo sa che quando posso è un vero piacere presentare i suoi libri qui a Ferrara!
Se poi parliamo del suo ultimo romanzo "La signora del caviale", ambientato nella golena del Po ferrarese, e che racconta dell'affascinante pesca dello storione laddove purtroppo è ormai estinto da decenni, be', la tentazione è troppo forte....

Un grandissimo ringraziamento a Cristina Maresi de "Le occare", che partendo dalla sua grande sensibilità e conoscenza della gastronomia ferrarese, ha reso possibile questo evento!
Eccoci tutti insieme nel suo locale ad organizzare la presentazione:



Siete perciò invitati alla presentazione ufficiale a Ferrara! di seeguito il comunicato stampa e l'invito.

PS: il libro è in vendita da oggi.

Prima presentazione de “La signora del caviale” di Michele Marziani

Il nuovo romanzo dello scrittore riminese debutta il 26 settembre a Ferrara.

Sarà Ferrara ad ospitare il debutto del nuovo romanzo di Michele Marziani, “La signora del caviale” (Cult Editore), che verrà presentato sabato 26 settembre 2009 alle ore 18 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio (Via Borgo dei Leoni, 11) nell’ambito della Settimana Estense.

Non a caso il terzo romanzo dello scrittore riminese esordisce nel centro storico di Ferrara, città dove è ambientata in parte la storia che Michele Marziani racconta. E sarà lo stesso autore, introdotto dal giornalista de La Gazzetta dello Sport Carlo Annese, a spiegare le connessioni tra “La signora del caviale” e la città estense.

Al termine della presentazione Maria Cristina Maresi (Agriturismo Le Occare) e Mirco Mariotti (Azienda Vitivinicola Mariotti), organizzatori dell’evento, offriranno un goloso assaggio delle specialità e dei vini del territorio.

“La signora del caviale” racconta di una comunità di pescatori di storioni sulle rive ferraresi del Po. Un intreccio di uomini, di storie e di amori, all’ombra della seconda guerra mondiale. A tenere le fila della vicenda la presenza discreta e distante della signora del caviale. Lei, ebrea, scompare con le leggi razziali e assieme a lei finisce per sempre l’epoca del caviale del Po. Un romanzo che racconta uno dei maggiori drammi del Novecento, le persecuzioni razziali, visto con gli occhi all’inizio ingenui e ignari di un bambino. Un romanzo poetico e forte che si legge tutto d’un fiato e che non si dimentica.

Michele Marziani è nato nel 1962 a Rimini dove attualmente risiede. Ha vissuto a lungo sul lago d’Orta e a Milano. “La signora del caviale” è il suo terzo romanzo dopo “La trota ai tempi di Zorro” (DeriveApprodi, 2006) e “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta” (Cult Editore, 2008). È autore anche di diversi libri su viaggi, vino e cibo.

Ufficio stampa: Carla Casazza stampa@michelemarziani.org mob. 335 6770994




domenica 6 settembre 2009

La "Vigna della Cicogna" su Agreste

Vi avevo già parlato tempo fa del nostro Pignoletto "Vigna Cicogna", ottenuto dalle uve della Fattoria didattica "La Cicogna" di Giorgio Paolini, in quel di Bando, sede, tra l'altro, di una simpatica manifestazione ciclistica nella quale pure il nostro blog ha un ruolo!

Ebbene, vorrei approfondire il discorso mostrandovi l'ultima puntata del programma televisivo "Agreste", vero e proprio notiziario settimanale per gli agricoltori della provincia di Ferrara, nella quale Giorgio Paolini viene intervistato nella vigna e ci parla della sua Azienda biologica, le relative produzioni, e la situazione del mercato di questi prodotti...

Per i puristi mi scuso ma non riesco a fare l'embedding, per cui dovete accontentarvi del link...

Che dire, la vendemmia del Pignoletto di quest'anno è stata decisamente diversa rispetto al 2008: buona acidità, grado zuccherino tollerabile (12,5 di alcol potenziale contro i 14 dell'anno scorso, un po' troppi...), il che ci porta fin d'ora a ritenere che il vino rimarrà a maturare più a lungo sulle fecce, come ci siamo riproposti per questo prodotto...

Mi verrebbe quasi da sollevare il solito polverone che periodicamente si ritrova nei blog e nei forum... lo faccio??? sì, dai, solo come provocazione: possibile che le differenze fra annate diverse di un vino spaventino il consumatore? Possibile che ogni annata non possa avere il suo giusto prezzo? Certo, è notevolmente più semplice, non lo nego soprattutto se i mercati sui quali si opera sono molti, avere prodotti con chiari connotati che si ripetano il più possibile nel corso degli anni, ma la natura è un'altra cosa...