domenica 30 agosto 2009

"Geologia dei Vini" e il bolage del Fortana


“La Geologia dei Vini” è la manifestazione organizzata dell'Associazione naturalistica FGI, di Sant’Agostino (FE), che propone la degustazione dei vini dell’Emilia Romagna, ponendo l’attenzione sulle peculiarità dei suoli della nostra regione.


L’occasione è stata propizia per cimentarmi in una piccola prova…


In sommellerie, il bolage è la tecnica di servizio degli spumanti sur lie, vale a dire con i fondi di rifermentazione, e si distingue dal sabrage, la sciabola per intenderci, usato dagli Ussari, per la minore “invasività”… In questo breve video è possibile vedere una prova in tal senso, e come i fondi vengano perfettamente eliminati lasciando lo spumante del tutto limpido.

Oggetto dell’esperimento il nostro Fortana rosè spumante “La Martin rosè” 2008, ancora non pronto per la commercializzazione, dato che ha sostato soltanto 5 mesi sui lieviti… se ne riparlerà a marzo, monitorando sempre l’evoluzione, ovviamente… ;-)

Attualmente l’evoluzione è più che soddisfacente, come testimoniato dai presenti…



mercoledì 19 agosto 2009

"Astraio" tasting session


Torna su Blog&Wine la “tasting session” dell’Azienda Zonin, per la quale ringrazio vivamente Francesco Zonin dell’attenzione e per aver ideato questa buona iniziativa.

Stessa coppia di degustazione della volta precendente, costituita dal sottoscritto, e il prode Alessio del Caffè Cristal di Argenta: oggetto del “contendere” stavolta è Astraio, Maremma Toscana IGT 2008, prodotto al 100% con uve viognier nella Tenuta Rocca di Montemassi, nei pressi dell’omonima località nel comune di Roccastrada, che strizza l’occhio alla costa grossetana di Follonica…

Varietà francese il Viognier poco utilizzata in Italia, e che si ritrova in interessantissimi blend soprattutto con il Vermentino, con il quale condivide un profilo aromatico comprendente frutti tropicali come litchis e lime.

Si versa nel bicchiere esibendo un nitido paglierino non eccessivamente carico. D’impatto il naso, pure persistente, che si distende su una buona gamma di frutti tropicali, oltre ai citati, ananas in primis, che si ritroveranno al retrolfattivo.

L’esame gustativo denota una buona pienezza di bocca, una breve pausa in deglutizione e un ritorno di sapidità più che deciso, che, a mio modesto parere, costituisce l’unica pecca in termini di armonia.

Conclusioni: “Astraio” è un vino tecnologicamente ineccepibile, che sfodera subito i suoi “colpi in canna”, sarei però curioso di riassaggiarlo con una vendemmia leggermente anticipata.

Abbinamenti: cacciucco alla Livornese for ever.

mercoledì 5 agosto 2009

Eventi enologici a Ferrara e dintorni

Tornano i “Tramonti di...vino” nelle località adriatiche dell’Emilia Romagna: un’occasione per assaggiare i vini regionali presenti nelle guide “Emilia da bere” e “Romagna da bere”, curate dall’AIS Emilia e Romagna, e pubblicate da Agenzia Prima Pagina di Cesena.

Qui i prossimi appuntamenti, ed ecco il report fotografico della serata del 31 luglio scorso a Lido degli Estensi:




Sempre dal sito di Agenzia Prima Pagina, taggo questa iniziativa che mi sembra carina:

“Tramonto di Vino” il tappo va nel sacco e viene riciclato

‘Non dire tappo se non l’hai nel sacco’. Ovvero, raccogli i tappi di sughero per garantirne il recupero. È lo slogan del progetto “Tappo a chi?”, ideato da Rilegno (il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno aderente a Conai), che sarà partner degli eventi di “Tramonto Di Vino”. Le centinaia di tappi in sughero stappati dai sommelier dell’AIS durante le serate di degustazione saranno infatti raccolti in contenitori di juta targati “Tappo a chi?” per essere avviati al riciclo. Tappo a chi?, che ha preso il via nel corso di Cantine Aperte in collaborazione con il Movimento per il Turismo del vino, è un progetto aperto a tutti: cantine, enoteche, ristoratori, onlus e associazioni di volontariato. E ha una vocazione sociale: i proventi ricavati dalla raccolta dei tappi di sughero infatti verranno devoluti per il finanziamento di iniziative con finalità benefiche individuate in collaborazione con i partner del progetto. Il sughero è completamente riciclabile: tutti prodotti fatti con il sughero, come i pannelli per isolamento, oggetti artistici, scarpe e calzature, prodotti per l’edilizia, possono essere realizzati anche con il sughero proveniente dal riciclo. Le modalità di raccolta, la destinazione del sughero, come aderire al progetto e contribuire alla raccolta, nonchè tutte le altre informazioni utili sono disponibili agli indirizzi www.rilegno.org oppure www.tappoachi.it .

Torna anche la “Geologia dei Vini” a Sant’Agostino, il banco d’assaggio giunto alla sua quarta edizione, ecco il programma: