giovedì 29 maggio 2008

Alla corte degli ulivi nel castello di Bianello


Dopo aver letto l’editoriale della nostra ultima newsletter, ho ricevuto con grande piacere un messaggio da Alice, alias “Nonna Lea”,simpatica produttrice di specialità reggiane, tra cui il ghiottissimo erbazzone

Visto che al giorno d’oggi bisogna darsi una mano, divulgo volentieri un’iniziativa organizzata dalla Strada dei Vini e dei Sapori di Scandiano e Canossa, in occasione della rievocazione storica di Matilde di Canossa a Quattro Castella (RE), evento che ripropone il noto episodio del 1077, con l’imperatore Enrico IV che va sotto il castello di Canossa a chiedere scusa a Papa Gregorio…

mercoledì 28 maggio 2008

"Serate in Bonfica" ad Argenta e "Un Po di musica"


Tornano a grande richiesta le “Serate in Bonifica”, organizzate dal Comune di Argenta in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara. Le “Serate in Bonifica” costituiscono un modo nuovo di fruire il territorio partendo dalla visita dei musei che ne raccontano la storia. Ad allietare ed integrare la visita degustazioni di prodotti locali e suggestivi concerti in ambientazioni naturali.

Info e prenotazioni (consigliate): iatargenta@comune.argenta.fe.it , 0532/330276, 800.111.760


lunedì 26 maggio 2008

Il Fortana a "Figli di un Bacco minore?"











"Figli di un Bacco minore?" è uno dei banchi d'assaggio di vini da vitigni autoctoni più conosciuto: si svolge a Bagnavallo (RA), nella bellissima cornice del chiostro del Convento di San Francesco, ed è organizzato da Slow Food Emilia Romagna.
Quest'anno saranno presenti anche due nostri vini: il Fortana "Duna della Puia", e l' "Uva d'Oro", che altro non è che il Fortana frizzante (Uva d'Oro è il nome con il quale a Comacchio è conosciuto il Fortana).
Ampia la selezione nazionale di vini in degustazione (qui l'elenco), oltre a interessanti degustazioni.
Per chi fosse interessato sarò presente sabato 31 maggio.
Ecco il programma generale:

Ore 16.00 - Inaugurazione VI edizione
Saluto di Alberto Adolfo Fabbri
Presidente Slow Food Emilia Romagna
Saranno presenti:
Laura Rossi – Sindaco di Bagnacavallo
Francesco Giangrandi – Presidente Provincia di Ravenna
Silvio Barbero – Segretario Nazionale Slow Food
Tiberio Rabboni – Ass.Agricoltura Regione Emilia Romagna

Ore 16.00 – Apertura

Degustazioni vini da vitigni autoctoni presso banchi regionali e banchi monotematici.

Possibilità di acquistare il vino presso area “La Cantina delle Cantine”

Incontri a tema su prenotazione: “La Ribolla Gialla di Ales Kristancic- Cantina Movia- Slovenia”

Degustazione di presidi Slow Food e dei prodotti d’eccellenza proposti dai produttori italiani invitati.

Ore 24.00 – Chiusura prima giornata

Domenica 1 giugno
Ore 17.00 – Presentazione
del libro sulla vita di Nicolas Joly - Slow Food Editore
La vigna il territorio e la biodinamica

Ore 16.00 – Apertura
Degustazioni vini da vitigni autoctoni presso banchi regionali e banchi monotematici.
Possibilità di acquistare il vino presso area “La Cantina delle Cantine”
Ore 24.00 – Chiusura seconda giornata
Degustazione di presidi Slow Food e dei prodotti d’eccellenza proposti dai produttori italiani invitati.
Lunedì 2 giugno
Ore 11.00 – Apertura
Degustazioni vini da vitigni autoctoni presso banchi regionali e banchi monotematici.
Possibilità di acquistare il vino presso area “La Cantina delle Cantine”.
Degustazione di presidi Slow Food e dei prodotti d’eccellenza proposti dai produttori italiani invitati.
Degustazione di presidi Slow Food e dei prodotti d’eccellenza proposti dalle Cittaslow dell’Emilia Romagna e dai produttori italiani invitati.

Ore 22.00 – Chiusura manifestazione.
Ringraziamenti ed arrivederci al 2009.

Wine Gallery: Le linee della vita/e


Foglia di Fortana fotografata in controluce

giovedì 22 maggio 2008

Le Dune di Massenzatica e la "Giornata delle Oasi" del WWF


Ricevo da Giampaolo Balboni, coordinatore del WWF di Ferrara, il seguente comunicato stampa che divulgo. Le Dune fossili di Massenzatica sono l’ultimo baluardo delle paleodune esistenti e protette nella provincia di Ferrara, e per questo patrimonio da tutelare e valorizzare.

La storia di una paleoduna è molto lunga da spiegare, per questo rimando i più interessati a questo link del “progetto Life dune”

Tema dell’iniziativa di quest’anno sono le biodiversità, delle quali vorrei occuparmi a breve…

Naturalmente non potrà mancare in questa manifestazione il nostro Fortana “Duna della Puia”!

Nell’attesa vi faccio degustare una splendida foto del cisto, il caratteristico fiore delle dune, e una veduta della “Duna della Puia”, a ridosso del nostro vigneto cru.

Il prossimo 25 Maggio il WWF Italia organizza, come ogni anno, la tradizionale Giornata delle Oasi, uno dei momenti centrali della sua attività, l'occasione annuale nella quale le aree protette ove é presente l'Associazione vengono aperte gratuitamente al pubblico e all'interno di ciascuna si svolgono visite guidate ed eventi di vario genere.

In particolare il WWF vuole focalizzare quest’anno l’attenzione sulla necessità di arrestare ed invertire la perdita di biodiversità, causata dal consumo del suolo e dallo sfruttamento intensivo delle risorse naturali, garantendo a ciascun abitante d’Italia un patrimonio e una quota di territorio ricco di Biodiversità.

Da 40 anni l’Associazione si occupa della tutela di Biodiversità, attraverso una progettualità capillare sul territorio: custode delle aree più ricche di Biodiversità, presidio costante in difesa di quelle minacciate. Le Oasi sono il progetto più importante di tutela diretta della natura sul territorio.
Sono la dimostrazione che una corretta gestione del territorio naturale è possibile e porta benefici all’ambiente e alle comunità umane.
La Giornata delle Oasi, sarà una prima occasione per lanciare un grande messaggio che invita il maggior numero di persone a prendersi cura del proprio “tesoro di natura”.
L’evento, che avrà il suo momento conclusivo il 25 maggio, sarà preceduto dalla Settimana della Biodiversità per le Scuole, iniziativa a favore delle classi con visite gratuite nelle aree protette dell'Associazione dal 22 al 24 maggio.

Come sempre, Il WWF Ferrara aderirà all'iniziativa nazionale organizzando la Giornata delle Oasi presso la Riserva Naturale Regionale "Dune Fossili di Massenzatica", con accoglienza e visite guidate dalle ore 10 alle ore 17.
Tutti sono invitati.

Info: wwffe@tin.it

martedì 20 maggio 2008

"Come lo sai?","Come lo fai?" serata sulla creatività

Grazie al filosofo bolognese Cinzio Lombardi, sono venuto a conoscenza delle attività dell'Associazione Terzadecade di Molinella (BO). Mi ha colpito il "filo rosso" che lega gli appuntamenti/spettacoli della rassegna "La Funzione d'Onda", che vede come guide artistiche Gabriele Argazzi e Barbara Bonora. L'aspetto più intrigante,del quale si dibatterà nel corso dell'ultimo incontro di cui allego il comunicato stampa, è il rapporto fra invenzione e innovazione, che si può esternare nelle affermazioni "Come lo sai?" e "Come lo fai?", che mi piace riformulare nel "Si può inventare senza conoscere?", a mio avviso la risposta è ovviamente no, però la conoscenza non contestualizzata dalla quotidianità, crea i presupposti per la nascita dell'acme creativa; vi ricordate la famosa mela caduta in testa a qualcuno??? Appunto... ;-) Sarebbe bello se a scuola oltre ad enunciarti i teoremi, ti raccontassero come sono scaturati dalle menti che li hanno formulati...


“Come lo sai ? – Come lo fai ?” è il titolo dell'ultimo evento de 'La funzione d'onda' per questa stagione e avrà luogo il 25 maggio prossimo, a partire dalle ore 21.00, al Teatro San Luigi di San Martino in Argine (Molinella - Bologna) dove, lo ricordiamo, L'aquila Signorina si trova in residenza.
Si tratta di un incontro sulla creatività che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti (studiosi, artisti, scrittori e scienziati) e si pone l'obiettivo di metterli a confronto per dibattere temi come l'invenzione e l’innovazione, che vengono comunementi affrontati separatamente a seconda che si parli di creazione artistica o di scoperta scientifica, ma per i quali si è mostrata da tempo l’evidenza di un terreno comune che collega estetica e matematica, immaginazione e teoria. Non sarà un incontro strutturato rigidamente: a ciascuna delle figure chiamate a intervenire non è stato chiesto di scrivere relazioni o interventi, ma piuttosto di descrivere esperienze, portare elementi utili al discorso comune, indicare percorsi esemplari.

“Come lo sai ? – Come lo fai?” giunge al termine di un lungo lavoro condotto con la complicità filosofica di Cinzio Lombardi e l’intenzione è quella di affrontare insieme ai nostri ospiti i due principali filoni della riflessione sulla creatività, vale a dire quello che tenta di definire il ‘genio’ e quello che vede nel nuovo il frutto di una capacità assai più laica di saper connettere in modo sorprendente elementi linguistici e concettuali considerati inconciliabili.

Oltre al già citato Lombardi, hanno confermato la loro presenza:

Bruno D'Amore e Martha Isabel Fandiño Pinilla (esperti di didattica della matematica); Raimondo Guarino (studioso di teatro); Zimmer Frei (gruppo attivo nella performance, arti visive, musica e nelle loro espansioni nel video e nel cinema e composto da Anna De Manincor, Anna Rispoli e Massimo Carozzi); Nicola Zonca (sound designer); Marina Marini (biologa); Mirko Degli Esposti (fisico matematico); Aldo Spizzichino (grafico); Mario Giorgi (scrittore e drammaturgo); Alberto Bertoni (poeta).

L'INGRESSO E' GRATUITO. Potete chiedere informazioni al 3479672372 o inviare una mail a terzadecade@alice.it

Durante la serata sarà offerta la consueta degustazione di vini dell'Azienda Vitivinicola 'Giorgio Mariotti' di Argenta (il loro ultimo prodotto, un fortana DOC denominato 'Duna della Puia' è davvero ottimo, dovete crederci...).

Per saperne di più:

L'idea di una serata di confronto pubblico su un argomento come la creatività è nata dalla lettura delle riflessioni del fisico Wolfgang Pauli circa la natura archetipica di taluni concetti della fisica quantistica. La domanda...
...fondamentale alla quale Pauli cerca di rispondere (la raccolta di saggi in questione è pubblicata in Italia col titolo di “Psiche e Natura”) riguarda l’identificazione della fonte delle innovazioni scientifiche concepite dal pensiero umano e quello che ci ha inizialmente affascinati sono state la qualità e la direzione di questa indagine.

Sforzandosi di spostarsi su un piano assoluto, il creatore si ripiega in sé stesso e identifica il luogo e il momento in cui qualcosa (intendendo con questa espressione generica una scoperta, un segno sulla carta o nella materia, un gesto, un testo, un movimento oppure un suono) si è affermato su tutti gli altri possibili, imponendosi in ossequio a una legge implacabile ed extrasoggettiva (e, quindi, ‘vera’ secondo la più classica delle accezioni), che, nel caso di Pauli, viene a coincidere con l’architettura dell’inconscio collettivo junghiano.

La domanda scaturita da questa fascinazione, cioè ‘Come lo sai ?’, è stato il titolo pensato inizialmente per la serata; un titolo che era in qualche modo un tributo a quel personaggio straordinario che è stata la genetista Barbara McClintock, che questa formula ebbe a coniare allorché si trovò a valutare l’esiguo concorso del metodo scientifico nella costruzione delle proprie certezze teoriche.
Numerose riflessioni e discussioni si sono poi succedute nel tempo, suggerendoci di porre in relazione la creatività con ulteriori processi e condizioni, rispetto ai quali il ruolo del soggetto appare più sintetico che intuitivo e dove si ha creatività perché questi è immerso nella realtà e non perché è capace di uscirne.

Ci siamo accorti che aspirare a una teoria dell’atto creativo ci chiedeva di porre in posizione di equidistanza il nostro stesso vissuto di artisti e l’atteggiamento estetico che ci aveva portati a spostare subito l’attenzione alla cresta dell’onda, all’attimo, al momento in cui si arriva a sapere che quella scelta è la scelta giusta. Alla domanda originaria - appunto ‘Come lo sai ?’ – abbiamo così creduto di aggiungerne un'altra, cioè ‘Come lo fai ?’, che suggeriva l'esistenza di un polo ulteriore da far toccare alla discussione che avevamo in mente di organizzare.

Il ‘Come lo fai ?’ avverte che, accanto alla spinta che ci porta a tentare di identificare quella quiddità che costituisce il genio (la stessa che permette ad un liceale adolescente come Evariste Galois, ignorante di algebra, di immergersi e orientarsi in quel linguaggio nuovo come se non avesse mai fatto altro, arrivando a risultati mai ottenuti in una manciata di mesi), può esistere un secondo orizzonte di considerazioni. In esso la dedizione assoluta al proprio oggetto di indagine, il potere del gioco, l’uso spregiudicato di tecniche o regole acquisite, l’immaginazione che ricombina i tratti della realtà in nuovi possibili e modifica le percezioni e, infine, l’ambiente in cui l’atto creativo ha luogo, assumono, nella prospettiva del ‘Come lo fai ?’, il valore di strumenti esplicativi della creatività altrettanto preziosi del ricorso al genio. Anche se - e in questo consta il precedente riferimento ad una polarità e la rivendicazione della sua possibile fecondità dialettica - niente affatto esaustivi.

Per fornire un esempio di questo secondo punto di vista (in coerenza con lo stimolo originario verso l’argomento creatività, legato all’attuale ricerca della nostra compagnia nell’ambito del discorso scientifico) citiamo il lavoro teorico di Henri Poincaré, secondo il quale inventare - o innovare - consiste nello stabilire un legame tra elementi noti da tempo, ma che giacevano sparsi e in apparenza estranei gli uni agli altri. Discernere e scegliere le sole combinazioni utili in base alla loro armonia, economia di segni, rispondenza funzionale allo scopo. Mettere ordine, immediatamente, là dove sembra regnare il disordine.

'La Funzione d'Onda' è un progetto sostenuto da Regione Emilia Romagna e Provincia di Bologna - Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità

San Martino in Argine è raggiungibile da Bologna prendendo la Statale 253 per Ravenna (uscita San Vitale per chi arriva dalla Tangenziale), deviando per Budrio e, raggiunta quest'ultima, proseguendo verso Molinella per 8 Km. Per chi viene da Ferrara la strada più rapida è invece la SS 16 Adriatica con Uscita a San Nicolò. Una volta raggiunta questa località, si prosegue per Ospital Monacale, Traghetto e Molinella. San Martino è a 6 Km da Molinella in direzione Budrio-Bologna. Il Teatro è nel centro di San Martino in Argine, di fianco alla Chiesa.

lunedì 19 maggio 2008

Artilife Caffè a "Squisito!"

Ricevo e pubblico con piacere il comunicato stampa ricevuto da Alberto di Artlife Caffè, che ci ha in passato raccontato tanti segreti di questa magica bevanda...

Anche quest’anno la Torrefazione Artlife Caffè parteciperà a “Squisito!”, giunto alla sua quinta edizione, a San Patrignano (Rn), nei giorni 30, 31 maggio, ed 1, 2 giugno (quest’ultimo per gli operatori).
In un contesto d’eccezione, dove il pubblico e gli operatori enogastronomici di qualità potranno trovare prodotti di nicchia, saremo presenti con alcuni dei nostri Caffè monorigine e le nostre Miscele di sola Arabica, nonché il nostro artigianalissimo Liquore al Caffè. Una grande occasione per il pubblico, ma soprattutto per gli chef, i ristoratori ed i titolari di caffetterie di qualità per degustare i nostri prodotti.
Nel nostro stand, n. 75A, in collaborazione con la Pasticceria Loison di Costabissara, organizzeremo degustazioni ed abbinamenti ad hoc con i biscotti della linea tradizionale, quella “da meditazione” e quella alla frutta plurisensoriale.
La mattina di domenica 1 giugno,“the Coffeeman” Ettore Diana, l’uomo dei records (Cappuccino più grande del mondo, cocktail più grande del mondo, etc.) interverrà preparando per noi il “Cappuccino che si mangia”, specialità di sua invenzione, autentica golosità.
Per gli addetti ai lavori, i giornalisti ed i media l’appuntamento sarà lunedì 2 giugno alle ore 11, i cui si abbineranno ai nuovi biscottini Loison i nostri Cru. E non solo.
Vi aspettiamo per una giornata all’insegna del gusto. Per tutti i ragguagli tecnici visitate il sito di Squisito, www.squisito.org

Alberto Trabatti

Enospit 2008

L’appuntamento annuale del tour enologico in Spitfire si è svolto nel 2008 in Friuli: squadra riconfermata con me alla guida e Mirco Mariotti come navigatore.

Primo giorno tranquillo per il nostro bolide, con un semplice trasferimento da Ferrara a San Daniele, dove visitiamo ovviamente un prosciuttificio, nello specifico il nuovo e modernissimo stabilimento DOK Dall’Ava.

Tappa obbligata prima della visita l’attigua prosciutteria del franchising DOK: una formula essenziale ma curata, un locale dove è possibile consumare velocemente un buon pasto naturalmente a base di prosciutto di San Daniele e comunque supportato dagli altri prodotti del territorio.

Durante il pranzo abbiamo assaggiato un Tocai 2006 dell’Azienda Bidoli, che trovandosi nelle vicinanze, ci ha subito spinti ad una visita.
La nuova cantina della famiglia Bidoli è stata ricavata in una ex fornace, la cui ciminiera è stata assunta a simbolo aziendale: l’impianto è razionale e moderno, e gli spessi muri della vecchia costruzione costituiscono l’ambiente ideale per l’affinamento dei vini rossi.

Giunge così l’ora di mettere a riposo la nostra Spit, il giorno successivo la metterà infatti alla prova: in programma ci sono infatti le dolci colline del Collio orientale fino al confine con la Slovenia.

Iniziamo la mattinata a Ipplis, in visita a La Tunella, Azienda giovane e dinamica, dotata di tutte le più avanzate tecnologie enologiche. Il trend è quello di produrre vini bianchi freschi e accattivanti: per fare questo è indispensabile utilizzare la catena del freddo durante tutte le fasi di lavorazioni, anche prima della pigiatura, mentre per creare vini sempre più intensi e complessi si ricorre ai blend di tutti i vitigni friulani.

A questo punto una capatina in Slovenia è d’obbligo: sul confine di Vencò, andiamo a salutare Sandra e Roberto Snidarcig dell’Azienda Tiare, che proprio qui stanno costruendo il loro nuovo agriturismo con annessa cantina; in futuro diventerà un sicuro punto di interesse per i numerosi turisti che transitano nella zona.

Dopo una breve digressione nel Collio sloveno, la Spit punta su Cormons: la sosta pranzo presso l’Osteria della Subida, nelle vicinanze dell’omonimo Santuario.

Il locale è molto caratteristico, e la cucina, con i suoi tipici piatti regionali come il famoso frico, non tradisce le attese.

Nel pomeriggio visitiamo i dintorni in auto, osservando la nuova e imponente cantina dell’Azienda Jermann, in località Rutters.
Ci dirigiamo quindi verso Gorizia per visitare l’Azienda Schiopetto, immersa fra placide colline collegate fra loro da un campo da golf!
Per l’ora dell’aperitivo siamo attesi in centro a udine, dove incontriamo Loris, mio compagno di caserma ai tempi del servizio di leva che abita a Fagagna, paese nel quale pare sia stato salvato il celeberrimo vitigno friulano Picolit, grazie al lavoro del Conte Fabio Asquini.


Loris ci accompagna a cena in un locale moderno ed elegante: si tratta della locanda “Grani di pepe” di Marta Bergonzi, dotata di una bella corte interna, dove d’estate si svolgono cene a tema e concerti jazz.

La cucina è raffinata ma gustosa, con una carta dei vini innovativa, che suddivide i prodotti in base alla loro struttura, permettendo al cliente di avere chiare indicazioni sugli abbinamenti.

A fine cena ringraziamo e salutiamo Loris concludendo questa intensa “due giorni” friulana, già pronti per una nuova avventura… ENOSPIT!

Alessio Fuschini

Qui la galleria fotografica del viaggio: http://www.vinix.it/gallery/slide.php?ID=960

martedì 13 maggio 2008

Le giornate altoatesine del Pinot Nero


Ciò che rende speciale il “Concorso nazionale del Pinot Nero”, giunto quest’anno alla 7^ edizione, è il metodo di valutazione dei campioni e dei degustatori.
Ho avuto l’onore di far parte della Commissione che ha giudicato gli oltre 70 vini iscritti a questa edizione: occorre tener presente che ogni Azienda poteva presentare un solo campione di una sola annata, la 2005.
La degustazione si svolta presso l’Istituto provinciale Laimburg a Vadena (BZ).
Oltre al punteggio in centesimi, i degustatori dovevano compilare una scheda destrutturata, vale a dire una scheda nella quale il giudizio viene espresso graficamente con un segno sopra un segmento che individua un giudizio incrementale.

Ciascun Commissario ha valutato 60 campioni in due sessioni da 30 ciascuna; la seconda prevedeva 5 ripetizioni, valevoli per determinare la ripetibilità dell’assaggiatore, e quindi la sua attendibilità (per l’elaborazione successiva è chiaro che le ripetizioni erano le stesse per tutti i degustatori). L’attendibilità veniva ulteriormente vagliata tramite lo scostamento del punteggio individuale rispetto alla media. Si individuano così due tipi di scostamenti che opportunamente trattati matematicamente, permettono di estrapolare il cosiddetto valore F. Confrontando il valore individuale di ciascun degustatore con una distribuzione statistica di riferimento (nella fattispecie quella di Snedecor), è possibile valutare la performance complessiva del degustatore, a seconda del suo posizionamento all’interno di tale distribuzione.

Avete capito qualcosa? Be’, la statistica mi è sempre piaciuta, ma da qui a saperla spiegare credo ne passi… ;-)

Il succo del discorso è che una volta tanto ad un concorso vengono applicate elaborazioni statistiche che tendono a omogeneizzare il risultato del panel di degustatori, visto che, per farvi capire le divergenze individuali, ad un campione di prova sono stati attribuiti giudizi divergenti per 50 centesimi! Decisamente un po’ troppo… ma si sa, ognuno di noi ha la propria storia degustativa

Ciò che ritengo di aver imparato durante questa esperienza sul Pinot Nero italiano, è che esistono stili regionali, soprattutto dove la presenza del vitigno è meno diffusa, e questo è forse riconducibile al presenza di pochi enologi per più aziende. Sì, perché il Pinot Nero è vitigno ostico da vinificare, con una quantità di colore limitata che polimerizza velocemente portando a tonalità evolute anche solo dopo due annate. Per questo l’uso del legno nuovo è determinante, anche se spesso abusato…

Sono molto curioso di conoscere i risultati del Concorso, e vi consiglio di fare un salto a Egna per il banco d’assaggio che si svolgerà il 22 e 23 maggio prossimi; ecco il programma dettagliato:

http://www.blauburgunder.it/it/calendario/

Un ringraziamento particolare all’Organizzazione e ad Armin Kobler, ricercatore di Laimburg e ideatore del metodo di elaborazione statistica sopra accennata (sicuramente Armin sarebbe molto più bravo di me a spiegarvelo…)

Della manifestazione hanno recentemente parlato Andrea e Giampiero.

Carlo Muratori, il vino e la sua musica


Torno finalmente sull’abbinamento vino-musica per parlarvi di un primo “esperimento” che realizzeremo giovedì 22 maggio in occasione del concerto di Carlo Muratori presso “Villa Belfiore” di Ostellato. Il cantautore siciliano è in tour per presentare il suo ultimo album “La Padrona del Giardino”, lavoro musicalmente molto ricco di sonorità mediterranee e positivamente accolto dalla critica.

Prima del concerto lo Staff di “Villa Belfiore” e il sottoscritto accoglieranno gli ospiti con un buffet a base di prodotti del territorio, per suggellare il gemellaggio fra la Sicilia e la provincia di Ferrara.

Ringrazio gli organizzatori Sergio e Michela della Associazione Afritudine per avermi dato la possibilità di approfondire l’argomento.

Ecco il libretto che Sergio e Michela hanno realizzato per l’evento: troverete la loro presentazione e i risultati delle schede di abbinamento che ho realizzato per i brani dell’album utilizzando le schede proposte qui.

Info e prenotazioni: afritudine@afritudine.org ; 329/2172634



sabato 10 maggio 2008

Il pirodiserbo in enologia


Con l’amico Luca Vandini delle Officine Mingozzi abbiamo parlato a lungo di pirodiserbo: si tratta di utilizzare il calore generato da una fiamma alimentata a GPL per il diserbo in campo; interessante quindi le applicazioni in viticoltura, ma mi spingerei oltre parlando anche di cantina, al fine di sterilizzare i pavimenti o comunque le superfici contaminabili (mediante le torce utilizzabili dall'operatore).

I punti a favore di questa tecnica sono sicuramente l’assenza di inquinanti chimici, il basso impatto ambientale delle attrezzature, il limitato costo di esercizio. Chiaramente occorre valutare la durata della performance, ma ritengo che dopo l’opportuna fase di apprendimento pratico, questa soluzione sia molto interessante, soprattutto nell’ambito dell’agricoltura sostenibile e del verde urbano.

Per chi volesse approfondire l’argomento segnalo il sito: www.pirodiserbo.it ricco di immagini e informazioni.

martedì 6 maggio 2008

I paesaggi del vino - cartografia e paesaggi


Vi segnalo un'interessante iniziativa che si svolgerà il prossimo week end in Umbria; tra gli altri saranno presenti Marco Stefani e Luca Minarelli dell'Università di Ferrara, che parleranno della geologia del Bosco Eliceo.
Vi anticipo che sentirete parlare presto da queste parti di geologia e vini, ancora un po' di attesa...

Ecco il comunicato stampa di presentazione:

I PAESAGGI DEL VINO - CARTOGRAFIA E PAESAGGI

http://www.paesaggidelvino.com/

Si terrà a Perugia, dall’8 al 10 maggio 2008, la quarta edizione del Convegno Internazionale “I
Paesaggi del Vino”, appuntamento annuale organizzato dalla prof.ssa Lucilia Gregori (Università
degli Studi di Perugia) con la finalità di riunire, intorno al tema del Vino, studiosi di diverse
discipline ed esperti del settore. Il titolo dell’edizione 2008 è "I Paesaggi del Vino - Cartografia e
Paesaggi", con particolare attenzione ai diversi aspetti dei paesaggi del vino e alla loro
rappresentazione cartografica.
I precedenti appuntamenti sul tema del vino hanno visto, nel Febbraio 2004, a Perugia, il primo
convegno su "I paesaggi del vino: i vini raccontano le caratteristiche geologico-geomorfologiche
dei loro territori" cui è seguita la seconda edizione nell'Aprile 2005, "Il vino per conoscere,
viaggiare e meditare… " e, nel Novembre 2006 “Paesaggi, terroirs e I paesaggi del vino”.
Gli eventi sono stati organizzati in collaborazione con il Presidente dell’AIS-Umbria (Associazione
Italiana Sommeliers).
L’evento, quest’anno, si svolge in collaborazione fra il Dipartimento di Scienze della Terra
dell’Università degli Studi di Perugia e l’Associazione Italiana di Cartografia (A.I.C.).
Questo nuovo appuntamento internazionale con l’AIC e con il Presidente prof. Giuseppe Scanu, si
configura, pertanto come un nuovo scenario culturale.
Si affiancano così, alle consuete tematiche di indagine le diverse e innovative tecniche di
rappresentazione cartografica.
L’evento rientra anche all'interno delle tematiche, da tempo portate avanti, dalla Associazione
Italiana di Geologia e Turismo, e vede la partecipazione del prof. M. Panizza Presidente di G&T.
L'invito, come sempre, è rivolto a tutti coloro che si occupano, a vario titolo, di questo argomento
che coinvolge ambiti di ricerca diversi, interessando anche settori economici e sociali sempre più
ampi.
Anche quest’anno il paesaggio viene proposto e promosso nelle sue più svariate caratteristiche,
valori e potenzialità. Tale riunione intende stimolare la discussione su questo tema in ambiti
disciplinari diversi (paesaggio geologico, geomorfologico, geografico, geo-archeologico, culturale
s.l., e … paesaggi del vino, dell'olio, dell'acqua) e con approcci anche non tradizionali per l’usuale
orientamento del gruppo di lavoro di geologia e vino (artistico, musicale, poetico fino a quello delle rappresentazioni digitali).
Il programma sarà articolato in diverse sessioni orali che coinvolgeranno geomorfologi, geologi,
cartografi, paesaggisti, ma anche addetti ai lavori del "mondo del vino"; è quindi aperto a tutti i
ricercatori che vogliano esprimere e comunicare il territorio nelle varie accezioni da quella più
strettamente scientifica geologico-geomorfologica, a quella integrata geomorfo-enologica fino
all'aspetto umanistico s.l., sociale e quello più applicato, mentre la cartografia tutte le descrive e le coinvolge.
Verrà allestita una Mostra cartografica e una Sessione Poster, che verterà sugli argomenti delle
diverse sessioni congressuali.
Il convegno prevede due escursioni: al lago Trasimeno (DOC Colli del Trasimeno), con visita alle
isole e alle cantine Lungarotti (DOC/DOCG Torgiano).

ORGANIZZAZIONE - COORDINAMENTO:
Prof.ssa Lucilia Gregori
lucilia@unipg.it
Tel: 075 584 0305

lunedì 5 maggio 2008

I 350 anni di Piazza Nuova


Piazza Nuova, storico luogo di Bagnacavallo, compie 350 anni.
Per tale occasione è stato organizzato un evento enogastronomico del quale allego la locandina.
"Degusto con Gusto" anticipa l'altro grande evento enologico annuale che si svolge a Bagnacavallo: "Figli di un Bacco minore?", organizzato da Slow Food Emilia Romagna e Comune di Bagnacavallo, al quale saremo anche noi presenti con i nostri Fortana "Duna della Puia" e "Uva d'Oro". Prossimamente i dettagli della manifestazione...

Tutti i colori del Bianco – 100 Bianchi Superstar in verticale


Quali sono le prospettive di invecchiamento dei vini bianchi italiani?
Come cambiano le interpretazioni enologiche delle nuove generazioni di produttori?
Sono questi gli intraganti temi dell'evento

Tutti i colori del Bianco – 100 Bianchi Superstar in verticale

che si svolgerà il prossimo week end a Monteforte d'Alpone (VR), giunto alla terza edizione e sempre ottimamente organizzato dalla Casa del Soave e dallo Studio Skriba.
Di seguito il programma:

Tutti i colori del Bianco – 100 Bianchi Superstar in verticale
9, 10 e 11 Maggio
Monteforte d’Alpone (Verona)

L’evento

Tutti i colori del Bianco” è il forum nazionale sul vino bianco italiano, un evento coordinato dal Consorzio di Tutela Vini del Soave, al quale prendono parte tutte le Regioni d’Italia, col meglio delle loro produzioni a denominazione. La manifestazione – quest’anno alla sua terza edizione – si svolge a Monteforte d’Alpone, nella zona del Soave Classico, in provincia di Verona, il week end del 10 e 11 maggio e rappresenta a livello italiano l’appuntamento per eccellenza dove degustare grandi vini bianchi d’autore, tra loro a confronto, sull’onda delle nuove tendenze del bere bianco: non solo il fruttato e la freschezza di un bianco giovane, ma anche le emozioni e la storia regalate da bottiglie con qualche anno in più.

Un viaggio “intragenerazionale” nel Bianco

Ogni cantina metterà in assaggio lo stesso vino prodotto in due annate differenti, con una parata di eccellenze dell’annata in commercio a maggio, accompagnata dallo stesso vino non più recente del 2003. Un’originale degustazione di vini bianchi in verticale che spazierà dalle Alpi alla Sicilia e che coinvolgerà i nomi più prestigiosi dell’enologia italiana in una sorta di viaggio intra-generazionale tra vini bianchi di razza reso possibile dalla serietà e dalla bravura delle oltre 100 aziende partecipanti. Si rafforza infatti il concetto che il vino bianco, al pari del vino rosso, può regalarci emozioni e sensazioni sorprendenti anche svariati anni dopo la vendemmia.

Il valore dei cru

Il valore dei cru è il tema che è stato scelto per l’edizione 2008 di Tutti i colori del Bianco. Il concetto di cru, inteso come sintesi perfetta di tecnica, terroir, personalità del produttore, sarà il file rouge che collegherà i vari appuntamenti della manifestazione. Il cru rappresenta infatti l’eccellenza della produzione enologica di qualità, un vero e proprio approccio da parte del mondo della produzione alla continua ricerca del vino perfetto. Gli sforzi dei produttori e la ricerca della qualità originano dei vini che oggi, molto più di ieri, trovano da parte dei consumatori il giusto apprezzamento nei confronti di bottiglie che assomigliano sempre più a vere e proprie opere d’arte, preziose ed irripetibili. Consumatori quindi, ormai maturi per capire l’esatto valore di un cru.

Uno sguardo oltre confine

Oltre alle degustazioni, due saranno gli appuntamenti per gli addetti ai lavori: il talk show di sabato mattina con il “Club dei Bianchi d’Autore” - i più famosi produttori ed enologi italiani a confronto con grandi firme dell’enologia di Germania, Francia e Spagna – impegnati sul tema dei cru, e una sfiziosa degustazione di rare perle enologiche provenienti dall’Est Europa.

Il programma in dettaglio

Venerdì 9 maggio - Monteforte d’Alpone (Verona)

ore 18.30 Sala Giberti: inizio degustazione “Soave 4X4: il Soave a trazione integrale”, verticale di Soave di aziende storiche (riservata alla stampa)

Sabato 10 maggio

ore 10.30 Chiostro del Palazzo Vescovile di Monteforte d’Alpone: “Grandi Bianchi: il fattore Cru – Le vigne storiche e il gusto del mercato”, talk-show condotto dal giornalista Bruno Donati con alcuni dei più prestigiosi produttori italiani. Sono, con Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio Soave, Pia Berlucchi, Alessandro Dettori, Girolamo Dorigo, Barbara Giannotti (Fazi Battaglia), Mauro Lunelli (Ferrari), Casimiro Maule (Nino Negri), Sergio Mottura, Fausto Peratoner (La Vis/Valle di Cembra), Santi Planeta, Carlo Schiopetto, Harald Schraffl (Nals Margreid), Hans Terzer (S. Michele Appiano), Raffaele Troisi (Vadiaperti), Chiara Crosa di Vergagni (Le Rocche del Gatto)

ore 13.00 buffet con gastronomia tipica del territorio. Le star:
rassegna del Monte Veronese dal latte intero al vecchio di malga
pregiati oli extravergine d’oliva delle colline del Soave
prosciutto di Soave, Riso Vialone Nano Igp, ecc.

ore 14.00 - degustazione pubblica: “Cento Bianchi Superstar in Verticale”
- degustazione pubblica: “Bollicine Old Fashion”
- degustazione pubblica: “Salone del Soave, tutte le espressioni della Garganega”
- ticket per tutte le degustazioni pubbliche: € 15,00
(€ 10,00 per iscritti Ais, Slow Food, Onav, GoWine)
- degustazione riservata alla stampa: “Formidabili quegli anni”, con vini famosi di almeno 10 anni presentati dai loro produttori (gli stessi che hanno partecipato al talk-show)

ore 20.00 chiusura della manifestazione

Domenica 11 maggio

ore 11.00-20.00 - degustazione pubblica “Cento Bianchi Superstar in Verticale”
- degustazione pubblica “Bollicine Old Fashion”
- degustazione pubblica: “Salone del Soave, tutte le espressioni della Garganega”

ore 13.00 buffet con gastronomia tipica. Le star del territorio:
rassegna del Monte Veronese dal latte intero al vecchio di malga
pregiati oli extravergine d’oliva delle colline del Soave
prosciutto di Soave, Riso Vialone Nano Igp, ecc

venerdì 2 maggio 2008

Ferrara Etica 2008


Continuo a credere che piccolo sia bello, sostenibile e potenzialmente vantaggioso (sia per chi vende che per qui acquista).

Il mercato globale ormai basato sulla grande distribuzione, per sua natura raggiungerà inevitabilmente un collasso, a causa dei consumi energetici necessari per alimentarlo, e sotto la spinta consumistica (“tutti vogliono tutto”) che apparentemente porta equità, ma in realtà conduce ad un sistema produttivo talmente concorrenziale, da svilire sempre più spesso la qualità del bene prodotto (avendo come solo parametro di riferimento il prezzo).

Se si è giunti a questi livelli le responsabilità sono macro politiche, ma c’è da chiedersi se in un mercato dipendente dall’equilibrio fa domanda e offerta, chi compra possa influenzare nelle scelte chi vende e quindi anche chi produce.

Se ne discuterà nell’iniziativa Ferrara Etica, in programma dall’ 8 all’ 11 maggio prossimi, e che avrà come luogo d’incontro Piazzetta Corelli a Ferrara. Parteciperanno diversi soggetti della filiera, fra i quali i GAS (Gruppi di Acquisto Solidali) del territorio ferrarese e non solo, gruppi spontanei di famiglie che hanno deciso di affrontare la spesa di tutti i giorni in modo più consapevole, ecco il sito della loro rete: , e di seguito il programma della manifestazione, per chi fosse interessato, la nostra Azienda sarà presente al mercatino di domenica 11 maggio.


Giovedì 8 Maggio
Presentazione dell’ iniziativa all’interno del Salone della Cooperazione Internazionale. Presso: Polo Chimico Bio Medico "Mammuth" Organizzato dall’Università di Ferrara, Comune e Provincia di Ferrara , in collaborazione con il Programma ART GOLD-UNDP ed Universita' del Bene Comune - Facolta' della Mondialita'.

Venerdì 9 Maggio P.tta Corelli
Mattino dalle 9.00 alle 12.00

FOCUS: Ferrara, città equa, solidale e sostenibile:
Comune di Ferrara - Assessorato alle Attività Economiche - Aldo Modonesi
Comune di Ferrara - Assessorato all’Ambiente - Mascia Morsucci
Provincia di Ferrara - Assessorato all’Ambiente - Sergio Golinelli
Comune di Ferrara - Circoscrzione Centro - Leonardo Fiorentini
Università di Ferrara - Centro di Ateneo per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo - Alessandro Medici
Consorzio Impronte Sociali - Giorgio Rosso
Fair Trade Italia - Adriano Poletti
Commercio Alternativo - Stefano Martini
Banca Etica - Alberto Mambelli
Gli attori privati e le esperienze del territorio - testimonianze
CONFERIMENTO ALLA CITTA’ DI FERRARA DI "CITTA’ EQUO SOLIDALE" DA PARTE DI FAIR TRADE ITALIA
Aperitivo inaugurale c/o Cafè de la Paix

Pomeriggio
dalle 15.00 alle 18.00 P.tta Corelli
CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA DELL’EUROPA E DELL’INTERCULTURA
presentazione di: DALL'EUROPA AL TERRITORIO: PROGETTO TELLUS NELLE SCUOLE
-Agricoltura-Alimentazione-Ambiente: tre A per il futuro delle nuove generazioni.
MERCATINO SOSTENIBILE : artigianato, alimentari e percorsi di sostenibilità
LABORATORI FORMATIVI E RICREATIVI:rivolti a bambini, ragazzi ed adulti.
SCENARI INTERCULTURALI: attività sulla conoscenza dell’interculturalità

Sera dalle 20.00 alle 23.00
APERITIVO ETNICO Presso Cafè de la Paix
CENA
"L’Europa a tavola" presso Cafè de la Paix
EVENTO
MUSICALE "Musica Interculturale" anche da ballare!

Sabato 10 Maggio P.tta Corelli
Mattino dalle 9.00 alle 12.00

MERCATINO SOSTENIBILE : artigianato, alimentari e percorsi di sostenibilità
LABORATORI FORMATIVI E RICREATIVI:rivolti a bambini, ragazzi ed adulti

Pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00
MERCATINO SOSTENIBILE : artigianato, alimentari e percorsi di sostenibilità
LABORATORI FORMATIVI E RICREATIVI:rivolti a bambini, ragazzi ed adulti

Sera dalle 20.00 alle 23.00
APERITIVO SOLIDALE in occasione della GIORNATA DEL COMMERCIO EQUO SOLIDALE c/o Cafè de la Paix
EVENTO
MUSICALE Musica dei Popoli

Domenica 11 Maggio P.tta Corelli
Dalle 9.30 alle 17.00

MERCATINO DEL BIOLOGICO edizione speciale promossa da Fattorie Estensi
MERCATINO SOSTENIBILE : artigianato, alimentari e percorsi di sostenibilità
INCONTRO-confronto tra produttori e promotori dei Gruppi di acquisto solidali (GAS) del territorio ferrarese
LE DIVERSITA’ CHE SIAMO: spazio aperto di scambio tra gli attori impegnati sul tema delle diverse abilità

Alle 17.30
SPETTACOLO TEATRALE "Il Circo degli Uomini Leggeri" a cura del Gruppo Teatrale Cosquillas

Alle 19.00
APERITIVO BIO Presso Cafè de la Paix
CENA
VEGETARIANA Presso Cafè de la Paix

CONTATTI:
Organizzazione Generale Ferrara Etica
P.tta Corelli, 22 - 44100 Ferrara
Tel/Fax:0532-763116

web: www.minimarketico.it
mail: ferraraetica@gmail.com


Assessorato alle Attività Economiche
Ufficio Sviluppo e Promozione
Via Boccaleone, 19 - 44100 Ferrara
Tel/Fax: 0532-0532419977
mail: sviluppo.promozione@comune.fe.it

L’allestimento sostenibile dell'evento è stato ideato e realizzato dagli studenti di Architettura partecipanti al workshop di STUDENTALTRO