
La storia della gastronomia è legata fortemente alla possibilità di poter conservare i cibi. La naturale degradazione biologica è stata da sempre combattuta con le spezie, che oltre ad un’azione antisettica, con il loro forte aroma coprivano difetti ed alterazioni. Grasso, olio, sale e zucchero (già utilizzato in epoca rinascimentale), sono mezzi “disidradanti”, nei quali poter conservare efficacemente carni e frutti.
La concentrazione realizzata in modo empirico può non portare al contenuto di zuccheri richiesto per la sua stessa conservazione, quindi sono possibili fermentazioni successive, che portano alla formazione di acido acetico. Si può quindi ragionevolmente pensare che il famoso Aceto Balsamico Tradizionale possa trarre origine da una Saba acetificata; anche questo prodotto deve molta della sua odierna celebrità agli Estensi, le cui cronache e memorie sono ricche di riferimenti ad esso.
3 commenti:
Ciao Mirco come stai?! Interessante questo post sulla saba...chissà se prima o poi riuscirò anche ad assaggiarla! ;-)
un abbraccio
Ciao...la sapa o saba è molto buona...in Sardegna è uno degli ingredienti fondamentali utilizzati per i prodotti dolciari tipici...inoltre il birrificio artigianale Barley di Maracalagonis (Cagliari) produce anche una birra con la sapa di uve cannonau, davvero ottima. La puoi ordinare dal sito www.dispensas.it io adoro viaggiare e assaggiare i prodotti tipici, sopratutto quando sono genuini...bisogna fuggire ogni tanto dalle nostre grandi città (io sono di Torino) per rilassarsi e godersi la natura incontaminata. Ciao
Ciao, grazie per il messaggio... ho contattato tempo Barley... purtroppo BB10 non l'ho mai assaggiata, hai fatto bene a segnalarmi il sito dove poterla trovare! ;-)
Magari ti aspetto a Ferrara per farti assaggiare la Saba!
A presto
Mirco
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